RENDICONTO 2025 A SABAUDIA, FDI: “SMENTITI ANNI DI FALSITÀ SUL PASSATO DELLA CITTÀ”

Lucci ed Avvisati: “Dal “disastro” al vanto: il Rendiconto 2025 smentisce anni di falsità sul passato di Sabaudia” 

“Leggiamo con interesse le dichiarazioni del sindaco sul Rendiconto 2025 e sull’avanzo di amministrazione superiore ai 2 milioni di euro. 

Tuttavia, è bene chiarire ai cittadini che un avanzo così consistente non rappresenta automaticamente un risultato positivo dal punto di vista politico e amministrativo. Quando un Comune chiude con importanti somme non spese, questo può significare anche che risorse provenienti dai tributi dei cittadini non sono state pienamente utilizzate per servizi, manutenzioni, opere e interventi di cui la città aveva bisogno. 

Un bilancio comunale non si giudica soltanto dalla quantità di denaro rimasta in cassa, ma soprattutto dalla capacità di trasformare le risorse pubbliche in servizi efficienti, investimenti e risposte concrete per la comunità. 

Ciò che il sindaco omette di ricordare è che la solidità finanziaria di cui il Comune beneficia oggi affonda le proprie radici in scelte precise, difficili e spesso impopolari, compiute 

dall’amministrazione che allora guidavamo, con Lucci sindaco e Avvisati presidente del Consiglio Comunale. Tre interventi in particolare hanno cambiato la struttura del bilancio in modo permanente. 

Il primo è il riaccertamento straordinario dei residui del 2015, che portò alla luce un disavanzo tecnico di oltre 6,8 milioni di euro accumulato nei decenni precedenti. Scegliemmo di spalmarlo in trent’anni, garantendo liquidità costante e stabilità al bilancio per tutti gli anni successivi, compresi quelli di oggi. 

Il secondo è la rinegoziazione dei mutui, sempre nel 2015, che liberò oltre 400.000 euro di risorse in due anni e garantì circa 200.000 euro l’anno di risparmio strutturale nel breve-medio periodo, permettendo di sostenere i servizi essenziali senza ulteriori tensioni di cassa. 

Il terzo, forse il più rilevante, è l’adozione dell’aliquota massima TASI nel 2014. Una scelta allora criticata, ma lungimirante. Dal 2016 lo Stato ha fiscalizzato quel gettito, incorporandolo nei trasferimenti permanenti al Comune. Il risultato, certificato dal Rendiconto stesso, è un beneficio stabile di oltre 1,5 milioni di euro l’anno, per un totale cumulato superiore ai 15 milioni in dieci anni. 

Non a caso, questi interventi vengono espressamente richiamati nel Rendiconto approvato nell’aprile 2026. 

I conti in ordine sono un dovere di ogni amministrazione, non uno slogan politico. La vera differenza la fanno la visione, la capacità di spendere bene le risorse pubbliche e il coraggio di programmare il futuro della città senza lasciare indietro servizi e bisogni dei cittadini. 

Ci chiediamo allora come si concili la narrazione che l’amministrazione Mosca ha costruito in questi anni, quella di un passato fatto solo di disastri e macerie, con i dati che emergono dal proprio stesso Rendiconto, che riconosce espressamente il valore strutturale di quelle scelte. Evidentemente, quando i numeri parlano, anche i più convinti revisori della storia sono costretti a fare i conti con la realtà”. 

Così, in una nota, Maurizio Lucci e Vincenzo Avvisati, Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia – Sabaudia.

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