A seguito della richiesta di incontro inviata nei giorni scorsi al Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, ieri una ampia delegazione dell’ANA-UGL è stata ricevuta in Prefettura dalla Capo di Gabinetto, Maria Lalla Ippolito.
Il Segretario Nazionale, Marrigo Rosato, accompagnato dal Presidente e dal Segretario Provinciale ANA-UGL, Abdel Wahab Ashraf ed Andrea Concetti, dal Presidente di Latina, Antonio Civiero, e da alcuni ambulanti, hanno potuto così fornire ulteriori spunti di riflessione e rappresentare, anche sulla base delle loro esperienze, la grave situazione di crisi del comparto degli ambulanti che non ha risparmiato neanche i mercati della Provincia di Latina.
A tal proposito, sono state ribadite le ragioni della richiesta al Governo di istituire un tavolo di crisi, tenuto conto delle circa 50.000 piccole attività ambulanti che hanno cessato la loro attività negli ultimi 10 anni di cui oltre 6.000 nella sola Regione Lazio.
A seguito dell’abbandono di molti posteggi nei mercati e nelle fiere, come emerge anche nei mercati di Latina, di Cisterna, di Aprilia, di Terracina, di Formia si rende necessario l’avvio di un censimento nazionale dei posteggi liberi affinchè sia accertata la disponibilità della risorsa e quindi la non applicabilità della Direttiva Bolkestein agli ambulanti.
La Dottoressa Ippolito ha informato i presenti che il Prefetto ha già inviato al Governo ed al Ministro delle Imprese e del Made in Italy la nota con le richieste avanzate dall’ANA-UGL e tuttavia si è mostrata disponibile a fare ulteriori passi verso le Amministrazioni Comunali che si sono mostrate inerti nel Rinnovo delle Concessioni al 2032 (solo i Comuni di Fondi, Sezze e Norma l’hanno effettuato) affinchè verifichino le condizioni reali dei loro mercati per giungere ad una corretta applicazione dell’art. 12 della Direttiva Bolkestein, che prevede le i Bandi solo in caso di scarsità della risorsa.
ANA-UGL ha ringraziato il Prefetto Ciaramella e la Dottoressa Ippolito per la sensibilità dimostrata e la grande disponibilità all’ascolto ed all’approfondimento delle nostre ragioni con lo spirito di contribuire a rasserenare un comparto già angustiato dalla crisi dei consumi e dalla concorrenza delle vendite on-line con l’intento di preservare i mercati e le fiere che costituiscono un patrimonio da salvaguardare per assicurare lo sviluppo del piccolo commercio e la vita nei Comuni della Provincia di Latina.
