San Felice Circeo: minaccia l’ex compagna via messaggi violando le prescrizioni imposte. I Carabinieri arrestano un sessantaseienne
Nella serata di lunedì, i Carabinieri della Stazione di San Felice Circeo hanno arrestato, in flagranza differita, un uomo di 66 anni del posto, già noto alle forze di polizia, e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione nei confronti dell’ex compagna, con applicazione del braccialetto elettronico, nell’ambito di un procedimento per stalking.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, nella serata del 17 maggio, l’uomo avrebbe inviato numerosi messaggi dal contenuto minaccioso e ingiurioso al telefono cellulare della persona offesa, violando cosi le prescrizioni imposte dal provvedimento cautelare già in vigore.
I messaggi sono stati acquisiti agli atti dai Carabinieri che, d’intesa con il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Latina, hanno proceduto all’arresto per violazione del divieto di avvicinamento e delle misure imposte dall’Autorità Giudiziaria.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Terracina in attesa della convalida dell’arresto che si è tenuto nella mattinata di ieri, 19 maggio, con rito direttissimo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Valentina Mongillo, e che si è concluso con la convalida dell’arresto e l’applicazione dell’ulteriore misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di San Felice Circeo.
Si tratta di un ulteriore intervento dell’Arma dei Carabinieri che testimonia la rilevante attenzione rivolta al delicato fenomeno della violenza di genere dalla Procura della Repubblica.
