Si è riunito a Roma il Comitato di Attuazione e Sorveglianza (Cas) del Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) Ventotene, il primo convocato e presieduto dal commissario straordinario di governo Giuseppe Marinello che, a seguito della riforma dei Cis, ha assunto anche il ruolo di Responsabile Unico del Contratto, a cui hanno partecipato tutti i referenti delle amministrazioni sottoscrittrici, insieme all’Autorità Responsabile Fondi Sviluppo e Coesione del Ministero della Cultura.
Aprendo i lavori, il commissario Marinello ha sottolineato come, ai fini della futura sostenibilità del progetto, sia “fondamentale garantire accessibilità e piena fruibilità del sito, incluso le persone con disabilità, anziani e soggetti con difficoltà motorie“. Ha inoltre informato il Comitato delle numerose interlocuzioni istituzionali avviate con i vertici governativi per affrontare e risolvere le questioni più urgenti, a partire dalla realizzazione dell’approdo. Alla luce degli approfondimenti tecnico-scientifici e delle attività di monitoraggio condotte da Invitalia per ottemperare alle prescrizioni della Via (Valutazione impatto ambientale) del 2021, spiega una nota, “sono emersi nuovi elementi che, se recepiti, potranno consentire di sbloccare definitivamente la realizzazione dell’approdo della Marinella. Un’infrastruttura strategica, destinata a facilitare in modo significativo la logistica dei lavori per la definitiva sistemazione della cittadella carceraria, che finora si sono svolti con l’elicottero, la cui gara per l’affidamento è prevista entro la fine del 2026″.
Il commissario Marinello ha inoltre richiamato l’attenzione sullo stato attuale dei luoghi, evidenziando la “necessità di intervenire sui manufatti esterni al carcere» e richiedendo a Invitalia di «provvedere con urgenza“. A seguire vi sono stati diversi interventi all’ordine del giorno, tra cui l’esposizione del sistema di valutazione, il quadro economico aggiornato, il terzo stralcio del piano di comunicazione. In conclusione, il Cas ha esaminato la proposta avanzata dal sindaco di Ventotene, Carmine Caputo, finalizzata a valutare l’utilizzo di edifici e spazi già esistenti nel territorio comunale per la realizzazione del lotto funzionale a Ventotene, promuovendo così processi di rigenerazione urbana ed evitando ulteriore consumo di suolo.
Su proposta del commissario Marinello, il Comitato ha quindi conferito a Invitalia mandato per procedere a valutarne la fattibilità con i necessari approfondimenti tecnici. Chiudendo la riunione, il commissario ha invitato tutti i referenti delle autorità sottoscrittrici (tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, l’Agenzia del Demanio, il Comune di Ventotene, l’Area Marina Protetta e la Riserva Naturale Statale) a partecipare alla visita istituzionale prevista per il 28 maggio sull’isola di Santo Stefano. L’appuntamento coinciderà con la definitiva conclusione dei lavori di messa in sicurezza e con la contestuale restituzione al Comune di Ventotene degli spazi già oggetto di risanamento, che l’amministrazione comunale sarà chiamata a tutelare e potrà destinare a visite e attività coerenti con il Progetto governativo in via di realizzazione.
