Replica al comunicato di Cisterna Ambiente. “Nessun malinteso: i diritti non sono opinabili. Grazie al Sindaco, ma la vigilanza resta alta”
Le Segreterie Territoriali di UGL P.S.A. e CONFINTESA Latina, in merito alla nota diffusa dalla Direzione di Cisterna Ambiente, intervengono per ristabilire la verità dei fatti. “Non accettiamo narrazioni di comodo che tentano di derubricare a “malinteso” condotte che riteniamo gravi e lesive della libertà sindacale”.
Responsabilità contro Difesa d’Ufficio. “Se ieri la nostra intenzione, mossa da senso di responsabilità e rispetto per le istituzioni, era quella di gettare acqua sul fuoco per normalizzare le relazioni industriali, la reazione odierna dell’Azienda ci costringe a un duro richiamo alla realtà. La nota stampa di Cisterna Ambiente appare come una sterile difesa d’ufficio, un tentativo di negare l’evidenza che non aiuta a distendere gli animi. Ricordiamo alla Direzione che le strade si tracciano in due: la nostra disponibilità al dialogo richiede un interlocutore onesto intellettualmente, non un muro di gomma che nega i problemi vissuti dai lavoratori”.
Il ringraziamento al Sindaco. “Le scriventi organizzazioni sindacali ringraziano il Sindaco di Cisterna per la sensibilità dimostrata. Il suo intervento è stato fondamentale per riportare il confronto su un binario di garanzia, ribadendo che un’azienda pubblica deve operare nel rispetto dei diritti costituzionali, lontano da ogni forma di pressione psicologica o associativa”.
Orgogliosi della nostra autonomia e della nostra rappresentatività. “In merito al riferimento aziendale alle “sigle non firmatarie”, rispondiamo con fermezza: siamo orgogliosi di non aver apposto la nostra firma su un CCNL che riteniamo abbia penalizzato l’intera categoria. La nostra critica non si limita alla penalizzazione degli autisti di livello 3B mono-operatori, ma contesta un impianto contrattuale che svilisce la professionalità e le tutele di tutti gli operatori del settore.
Abbiamo scelto la strada della coerenza e i numeri ci danno ragione: se oggi l’UGL è il primo sindacato di categoria nell’intera provincia di Latina, è perché i lavoratori ci danno fiducia. La nostra forza nasce dal consenso guadagnato quotidianamente nei cantieri e non da una firma su un contratto che non condividiamo. Pur ribadendo la stima verso i colleghi delle altre sigle presenti sul territorio, è chiaro che la nostra visione del settore resta distante e alternativa”.
I punti fermi: Fatti, non “Misunderstanding”. “Contestazioni fondate: Definire quanto accaduto il 15 e 16 aprile come un “malinteso” è inaccettabile. Le pressioni sui neo-assunti sono atti documentati. La libertà sindacale non è un concetto interpretabile dalla Direzione”.
Vigilanza sul Periodo di Prova. “Monitoreremo con estremo rigore ogni singolo percorso. Qualsiasi mancata conferma che possa apparire come una ritorsione sarà immediatamente portata davanti al Giudice del Lavoro (Art. 28 Statuto dei Lavoratori)”.
Clima Aziendale. “La “soddisfazione” espressa dall’Azienda è del tutto unilaterale. Per noi la questione resta aperta finché non avremo la certezza che ogni forma di condizionamento sui dipendenti sia cessata. Prendiamo atto delle rassicurazioni ,ma la vigilanza resta alta. I lavoratori di Cisterna Ambiente non sono soli: la nostra autonomia è la loro migliore garanzia”.
