Eletta con “Agenda con Priverno” e approdata in Fratelli d’Italia, la consigliera comunale di Priverno, Rosie Fania, si è dimessa. Era alla sua seconda esperienza nell’assise civica privernate
AD annunciare le sue dimissioni è la stessa consigliera comunale su Facebook.
“Dopo un percorso di riflessione personale e politica maturato nel tempo, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Consigliere comunale e di lasciare ogni incarico all’interno di Fratelli d’Italia.
In questi anni ho svolto il mio mandato con impegno e autonomia, portando avanti battaglie che ho sempre ritenuto prioritarie per la nostra comunità.
Tra queste, quella del diritto alla salute. Il recente provvedimento regionale, che va nella direzione del potenziamento dei servizi sanitari territoriali, non nasce per caso.
Il lavoro costruito nel tempo, dentro e fuori le istituzioni, fatto di atti, ricorsi alla giustizia amministrativa, mobilitazioni, confronto con i livelli sovracomunali e una costante pressione politica, ha determinato un’inversione di tendenza che ha arrestato la continua emorragia di servizi, iniziata con la chiusura del “Regina Elena”.
Accanto a questo, ho dedicato un impegno costante sui temi della sicurezza urbana, della tutela ambientale e dello sviluppo socio economico. I miei interventi in Consiglio comunale hanno focalizzato l’attenzione sulla necessità di un presidio concreto e continuativo del territorio, come elemento fondamentale per contrastare il degrado e prevenire fenomeni di violenza, senza cedere a esemplificazioni o a narrazioni che individuano facili capri espiatori.
Ho affrontato fasi complesse per la nostra città, dal dimensionamento scolastico alle criticità ambientali, contribuendo a riportare al centro del dibattito pubblico questioni rilevanti, come quelle legate alle attività estrattive. Anche di fronte ai continui tentativi di minimizzazione o attribuzione di queste materie ad altri Enti, ho sempre portato avanti le mie posizioni con convinzione, richiamando il Consiglio comunale alle proprie responsabilità verso le generazioni future.
In questi anni ho inoltre sostenuto e fatto mia un’analisi politica che ha più volte evidenziato i limiti dell’azione amministrativa della Maggioranza, la quale ha compiuto scelte compromettenti per il futuro di Priverno, attuando una politica di bilancio sempre contrastata dal gruppo consiliare di cui mi onoro di aver fatto parte. Si tratta di una lettura pienamente condivisa fin dall’inizio del percorso civico al quale ho aderito insieme a Ernesto Desideri e Antonio Di Giorgio, interpreti tra i banchi dell’opposizione di un lavoro costante di analisi e proposta, teso a definire una sana politica di bilancio assolutamente alternativa all’attuale.
La decisione che comunico oggi non è legata a singoli episodi specifici, ma è il risultato di una riflessione più ampia. Ritengo corretto fare un passo indietro quando non ci si riconosce più interamente nel percorso che si sta delineando, mantenendo sempre al primo posto il rispetto delle istituzioni e della comunità rappresentata.
In una fase in cui il dibattito politico locale dovrebbe concentrarsi sulla costruzione di un progetto credibile e riconoscibile, avverto una distanza crescente rispetto a un percorso che oggi, nonostante manchino solo pochi mesi alle prossime elezioni amministrative, fatica a tradursi in una proposta politica alternativa all’attuale Maggioranza e all’altezza delle sfide che la città ha di fronte.
La mia non è una rottura polemica, ma una scelta consapevole, accompagnata dalla volontà di aprire una fase di riflessione. Continuerò a seguire con attenzione la vita pubblica della nostra comunità da cittadina attiva, con lo stesso senso di appartenenza che mi ha sempre guidato.
Ringrazio quanti in questi anni mi hanno accordato fiducia, ascolto e sostegno e tutte le persone con cui ho condiviso un tratto di strada nelle istituzioni e fuori. Il bene della nostra città resta, e resterà, il punto fermo di ogni mio futuro impegno”.
