Cresce il numero delle imprese attive nel Lazio. Nel primo trimestre del 2026 il tasso medio di aumento su base regionale si assesta a +0,42 per cento, con un saldo di +2.477 società, a fronte di 10.933 iscrizioni e 8.456 cancellazioni. La percentuale è superiore a quella dello stesso periodo dell’anno precedente, quando il saldo del numero di imprese nel territorio regionale era +0,28 per cento.
Roma traina l’incremento, registrando uno +0,55 per cento, con un saldo positivo di 2.391 imprese in più, grazie a 8.367 iscrizioni e 5.976 cancellazioni. È quanto emerge dal dettaglio relativo al Lazio del rapporto Movimprese di Unioncamere che su base nazionale vede un saldo positivo di 690 imprese derivante dalla differenza tra 105.051 iscrizioni e 104.361 cessazioni.
Roma è seguita da Latina con +0,23 per cento con un saldo di 128 imprese (a fronte di 1.009 iscrizioni e 881 cancellazioni) e da Frosinone sostanzialmente stabile al +0,4 per cento, pari a un saldo di 19 imprese (a fronte di 778 iscrizioni e 759 cancellazioni).
In calo, infine, il numero di società operative a Viterbo (-11 per cento) e a Rieti (-0,15 per cento). A Viterbo si sono registrate 551 iscrizioni e 590 cancellazioni (-39 società), a Rieti sono 228 le iscrizioni e 250 le cancellazioni che portano il saldo a meno 22 nel primo trimestre del 2026.
“Il Lazio continua ad essere la prima regione italiana per saldo attivo, +2.477 imprese nel primo trimestre 2026 (10.933 le iscrizioni a fronte di 8.456 cessazioni), e per tasso di crescita (+0,42% in aumento rispetto al +0,28% del primo trimestre 2025). Il numero totale delle imprese registrate nel Lazio, al 31 marzo 2026, è di 591.859 unità, pari al 10,2% delle imprese italiane. Il report Movimprese ribadisce ancora una volta che la strada intrapresa dal Lazio è quella giusta.
È un risultato che testimonia la forza e la vitalità del nostro tessuto produttivo, capace di creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo economico. I dati rappresentano un segnale importante di fiducia nel futuro e dimostrano che il nostro territorio sa reagire con determinazione e spirito d’impresa anche in un contesto economico complesso.
Un dato statistico che mostra un territorio dinamico sotto il profilo economico con una costellazione di piccole e medie aziende che la Regione Lazio intende sostenere nell’innovazione e nella competitività. Una tendenza positiva che va salvaguardata ed incentivata. Questo report è la dimostrazione che le politiche messe in campo dalla giunta Rocca per sostenere lo sviluppo, semplificare le procedure e favorire l’accesso al credito stanno dando risultati concreti. Il nostro intento è rimanere al fianco delle imprese con azioni efficaci a supporto del sistema produttivo”.
Lo dichiara in una nota l’on.Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
