URBANISTICA, IL M5S LATINA DEPOSITA MOZIONE PER IL TESTO UNICO DIGITALE

Ciolfi (M5S) deposita la mozione per il Testo Unico digitale della normativa urbanistica: “Serve una scelta di responsabilità per la città”

Il primo Testo Unico urbanistico, realizzato nel 1996 dal Sindaco Ajmone Finestra, doveva essere l’avvio di un processo di aggiornamento della normativa urbanistica comunale; a distanza di quasi trent’anni, resta ancora l’unico intervento organico realizzato

“Ho protocollato una mozione con cui si propone la realizzazione di un Testo Unico coordinato e digitale della normativa urbanistica comunale, uno strumento necessario per raccogliere in modo chiaro e aggiornato tutte le norme, gli atti e i provvedimenti che disciplinano l’attività urbanistica ed edilizia nel territorio della città di Latina.

Oggi chi opera nel settore urbanistico – cittadini, professionisti, imprese e uffici – si trova spesso a confrontarsi con norme frammentate e difficili da consultare. Questo genera ritardi, incertezze e contenziosi. Non è solo un problema tecnico: è una questione di efficienza amministrativa e di trasparenza.

Una città complessa dal punto di vista urbanistico come Latina ha bisogno di uno strumento unico, aggiornato e facilmente accessibile.

La proposta prevede la realizzazione di una banca dati urbanistica digitale, che raccolga la normativa vigente, gli atti amministrativi e i provvedimenti rilevanti per la disciplina urbanistica comunale.
Si tratta di una scelta concreta di semplificazione e di buon governo.

Non partiamo da zero. Nel 1996 l’allora sindaco Ajmone Finestra avviò un primo lavoro di coordinamento delle norme urbanistiche, dimostrando una visione lungimirante su un tema che ancora oggi resta attuale: il Testo Unico delle Norme Tecniche del Piano Regolatore Generale, redatto nel 1996 con il contributo dell’allora Assessore Italo Ranieri, del dirigente del settore ing. Calò e dell’intero Servizio Pianificazione Urbanistica dell’epoca, conservato tra gli atti dell’amministrazione comunale. Quel testo rappresenta ancora oggi un punto di riferimento: non a caso, uffici comunali e professionisti del settore continuano ad utilizzarlo per orientarsi nella complessa normativa urbanistica cittadina.

Quel lavoro rappresentò un passaggio importante, ma da allora non si è compiuto il passo successivo: aggiornare e rendere accessibile in modo sistematico uno strumento fondamentale per l’amministrazione e per la città.

Oggi è il momento di farlo. Per questo rivolgo un appello alle forze politiche di maggioranza affinché sostengano questa proposta. Non è una mozione di parte, ma una misura utile al funzionamento dell’amministrazione e alla tutela dei cittadini. Dotare Latina di un Testo Unico digitale della normativa urbanistica significa rendere più semplice il lavoro degli uffici, più chiari i diritti dei cittadini e più sicuri gli investimenti delle imprese. È una scelta di responsabilità per la città”.

Così, in una nota, Maria Grazia Ciolfi, Capogruppo Consiliare M5S Latina.

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