Ancora spari nella notte ad Aprilia: sarebbero almeno undici i colpi d’arma da fuoco esplosi in due luoghi diversi della città.
Il primo episodio è in via Lussemburgo nei pressi dell’ufficio postale e un condominio, al civico 3, dove sono stati esplosi sette colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’immobile. Sul caso stanno indagando i carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia.
Il secondo episodio si è verificato sempre stanotte in via dei Lauri. Almeno quattro colpi hanno raggiunto vetrina e un muro, all’indirizzo di un esercizio commerciale. A prendere in carico il caso sono stati gli agenti del Commissariato di Polizia di Aprilia.
Non è ancora chiaro se i due episodi siano legati tra di loro, ma è forte il sospetto che i colpi fossero indirizzati a mo’ di gesto intimidatorio nei confronti di un pregiudicato del luogo.
Secondo un’altra ricostruzione, i primi colpi di pistola sono stati esplosi contro il bar “Specialty” in via dei Lauri, mentre i successivi si sono uditi nella zona Toscanini, in via Lussemburgo, nei pressi dell’Ufficio Postale e del condominio.
Stamani, nel corso di un sopralluogo Carabinieri e Polizia hanno trovato in Via Lussemburgo almeno 5 bossoli, appartenenti ad una pistola. Invece, sul muro del condominio nella centrale Via dei Lauri, sono visibili nettamente almeno un paio di fori: probabile che chi ha fatto fuoco abbia preso di mira prima il bar e poi l’immobile. Sul posto anche la Polizia Scientifica per raccogliere tutto il materiale utile e risalire all’arma che ha fatto fuoco.
Non è possibile ancora capire se i colpi nei due punti della città provengano dalla stessa arma, sebbene i bossoli trovati sia in Via Lussemburgo che in Via dei Lauri abbiano lo stesso calibro. Uno dei legami concreti tra i due episodi è che il gestore del bar in Via dei Lauri è parente con un pregiudicato con precedenti per droga che vive in Via Lussemburgo.
Può vuol dire tutto e può non voler dire niente, anche perché Via Lussemburgo è inserita nella zona calda del Toscanini dove in questo ultimo anno sono accaduti più gesti intimidatori. Da ultimo, a fine marzo, una lite tra due uomini finita con due spari in aria.
Proprio il pregiudicato, considerato il destinatario di tali atti intimidatori, è stato ascoltato dalla Polizia che ha anche acquisito i filmati della video-sorveglianza.
