Polizia Locale Latina, Cisl: “Pochi agenti, mezzi insufficienti e ritardi nei pagamenti. Così non si garantisce la sicurezza”
La situazione del Corpo di Polizia Locale del Comune di Latina continua a destare forte preoccupazione e, soprattutto, a non trovare risposte concrete da parte dell’Amministrazione. Nonostante le numerose segnalazioni già avanzate nel tempo, le criticità non solo permangono, ma risultano oggi ancora più evidenti e aggravate.
“Il nodo principale resta quello della carenza di organico: in un capoluogo di provincia, il numero di agenti effettivamente presenti sul territorio è insufficiente a garantire un adeguato presidio. Le pattuglie sono poche, spesso ridotte al minimo, e il servizio viene assicurato solo grazie al senso di responsabilità degli operatori.
A questo si aggiunge una criticità ormai strutturale: la mancanza di una guida stabile, capace di assicurare una gestione organizzativa chiara ed efficace. Senza una direzione definita, il rischio è quello di un servizio che procede per inerzia, senza una vera strategia. Gravissima anche la situazione del parco mezzi: auto non funzionanti, veicoli in riparazione e mezzi ormai obsoleti. In queste condizioni, parlare di efficienza operativa diventa difficile, ma soprattutto viene messa a rischio la sicurezza degli stessi operatori.
Non meno rilevanti le criticità legate alla reperibilità e ai buoni pasto, rispetto ai quali si registrano disfunzioni e ritardi che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale.
Sul fronte economico, si registra l’ennesimo episodio che alimenta il malcontento: i ritardi nell’erogazione delle somme del Fondo Perseo. Risorse che spettano ai lavoratori e che non possono continuare ad arrivare in ritardo per inefficienze interne.
Quando i pagamenti diventano incerti, il problema non è più tecnico, ma diventa organizzativo e politico.
Il quadro è reso ancora più grave dal fatto che gli impegni assunti con l’accordo del 25 luglio risultano ad oggi disattesi, mettendo in discussione la credibilità degli accordi sottoscritti. Anche le risposte sul fronte delle assunzioni appaiono insufficienti: il numero di agenti previsti non è adeguato alle reali necessità.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un servizio fondamentale per la città che si regge su equilibri precari, con evidenti ricadute sulla sicurezza urbana e sulla percezione dei cittadini. “Non è più il tempo delle segnalazioni – si sottolinea – ma quello delle decisioni. Servono interventi immediati su organico, mezzi e organizzazione. Continuare a rinviare significa lasciare lavoratori e cittadini in una condizione di incertezza che non è più accettabile”.
Se non arriveranno risposte concrete in tempi rapidi, saranno attivate tutte le iniziative necessarie per tutelare i lavoratori e riportare al centro dell’attenzione una situazione che non può più essere ignorata”.
Così, in una nota, il Segretario Provinciale Enti Locali della FP Cisl, Raffaele Paciocca.
