PALABOXE LATINA, AGGIUDICATO L’IMPIANTO AL VECCHIO GESTORE MOROSO

Palaboxe, aggiudicata la gestione della struttura di Latina alla Asd Boxe Latina tramite la determina del Comune

Ieri, 12 aprile, una determina del dipartimento “Patrimonio e Demanio” del Comune di Latina, firmata dalla dirigente Alessandra Pacifico, ha aggiudicato la gara a procedura aperta al vecchio gestore, la Asd Boxe Latina.

La concessione dell’impianto sportivo avrà la durata di 15 anni, a fronte della corresponsione di un canone annuo pari a 24.394,34 euro, determinato mediante l’applicazione della percentuale del 68% (pari a € 8.093,36) sull’importo del canone annuo posto a base di gara, pari a 11.902 euro.

Il responsabile unico del procedimento ha provveduto, con nota del 26 febbraio scorso, a verificare il
possesso dei requisiti di ordine generale, nonché dei requisiti di capacità tecniche e professionali dichiarati dall’operatore economico a favore del quale è stata formulata la proposta di aggiudicazione, accertandone l’esito positivo.

Tuttavia, è lo stesso dipartimento “Patrimonio e Demanio” ad aver accertato una pregressa morosità della ASD Boxe Latina, configuratasi nel mancato versamento nelle casse dell’Ente, della somma di 121.580,50 euro per indennità di occupazione illegittima, accertata con determinazione dirigenziale del 8 ottobre 2025, riferita al periodo 2016-2025.

Uno scoglio che sarebbe superato in base a quanto verificato dal medesimo responsabile unico del procedimento che ha “analizzato la questione sotto il profilo giuridico e alla luce dei principi dell’azione amministrativa, concludendo che la proposta di aggiudicazione formulata dalla commissione di gara, come da verbale n.7 del 12/01/2025, sia legittima e conforme all’interesse pubblico” per diverse ragioni.

“La morosità dell’ASD Boxe Latina per indennità di occupazione illegittima – si legge nella determina del 12 aprile – non rientra in alcuna delle cause di esclusione tassativamente previste dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023; l’indennità di occupazione illegittima non costituisce né una violazione di obblighi tributari o previdenziali né un grave illecito professionale, trattandosi di un credito patrimoniale di natura civilistica; tutte le certificazioni dell’Agenzia delle Entrate e degli altri enti competenti hanno confermato la piena regolarità fiscale e contributiva dell’operatore economico”.

L’aggiudicazione e la successiva stipula del contratto permetteranno, secondo l’ente di Piazza del Popolo, “di regolarizzare la posizione della Asd Boxe Latina”, la quale sarà tenuta al pagamento del canone annuo. Lo stesso per 15 anni genererà entrate complessive stimate in circa 299.930,40 euro oltre IVA per l’Ente.

Secondo il Comune, il rialzo del 68% offerto dall’operatore produce maggiori entrate quindicennali pari a 121.400,40 euro rispetto alla perizia di stima, importo sostanzialmente equivalente alla morosità contestata di 121.580,50 euro, “fermo restando che il credito dell’Ente verrà comunque perseguito nelle competenti sedi giudiziarie tramite il recupero coattivo già avviato per il tramite dell’Avvocatura Comunale”.

E ancora: “la concessione assicura la gestione professionale dell’impianto e la continuità del servizio sportivo alla collettività”, oltreché “il mancato perfezionamento dell’aggiudicazione non garantirebbe in ogni caso il recupero certo del debito pregresso, ma priverebbe di contro l’Ente delle nuove maggiori entrate da canone”.

Inoltre il Codice dei contratti pubblici e, per tale collocazione, criterio gerarchicamente prioritario nell’esercizio della discrezionalità amministrativa, stabilisce che le stazioni appaltanti e gli enti concedenti perseguono il risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza; tale principio costituisce, secondo la Relazione illustrativa al Codice, criterio prioritario per l’esercizio del potere discrezionale, orientando la stazione appaltante verso la scelta che massimizza il vantaggio concreto per la comunità di riferimento. Nel caso di specie, l’applicazione di tale principio rafforza ulteriormente la conclusione favorevole all’aggiudicazione ad ASD Boxe Latina stante la vantaggiosa offerta economica presentata”.

In sostanza, l’ente preferisce tenersi l’aggiudicatario moroso, nella speranza che questo paghi per i prossimi anni, pur perseguendolo coattivamente nelle sedi giudiziarie per quanto riguarda il debito pregresso.

Articolo precedente

LAZIO, AL VIA L’OSSERVATORIO DELLE PERSONE SCOMPARSE

Articolo successivo

L’ISS VITTORIO VENETO-SALVEMINI TRA IL PORTOGALLO E L’UNGHERIA

Ultime da Cronaca