Verrà presentato venerdì 27 marzo, alle ore 18 ,presso Enjoy Cafe di Borgo Montello, in Strada Minturnae 125, il libro di Orlando Lucchetta “Senza giustizia.
La storia di don Cesare Boschin” che tratta la misteriosa e orrenda morte di don Cesare Boschin a Borgo Montello il 29 marzo del 1995. Una morte avvenuta in circostanze mai definite, il suo corpo venne ritrovato con le mani e i piedi legati e una corda intorno al collo, dalla perpetua nella sua camera da letto alle prime ore del mattino. Venne trovato ricoperto da lividi, la mascella e ossa fratturate, la bocca incerottata. Gli assassini portarono via le due agende in cui don Cesare era solito annotare tutto, lasciando tutto il resto.
Le indagini furono inizialmente rivolte negli ambienti della tossicodipendenza, quattro mesi dopo l’archiviazione del caso. Nel 2009, don Luigi Ciotti, sempre molto attento ed impegnato, chiese davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la riapertura dell’inchiesta. Il suo appello fu subito fatto proprio da diverse associazioni antimafia.
Nei mesi precedenti alla morte di don Cesare, la popolazione residente nei pressi della discarica, per protestare contro i miasmi che si erano intensificati nel tempo, aveva costituito un comitato di protesta e il parroco aveva accettato di ospitare il comitato nei locali della sua parrocchia. Si sospettavano traffici illeciti di rifiuti tossici e sia i componenti dell’associazione, sia don Cesare – un anziano parroco amato e stimato da tutti – furono più volte minacciati. La sua morte sarebbe stata quindi una vendetta della criminalità organizzata.
