Centro giovani a Borgo Podgora, Muzio: “Un’opportunità che si inserisce in un lavoro strutturato sui borghi”
“Un’iniziativa che va nella direzione giusta e che conferma quanto sia strategico tornare a investire nei borghi, soprattutto partendo dai giovani”. Così l’assessore ai Borghi e all’Urbanistica del Comune di Latina, l’avv. Annalisa Muzio, interviene sull’avviso di co-progettazione per la realizzazione di un centro di aggregazione giovanile a Borgo Podgora.
“Voglio esprimere un apprezzamento per il lavoro dell’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato – afferma Muzio – perché il progetto, votato in Giunta su suo indirizzo, intercetta un bisogno reale: creare spazi di crescita, incontro e formazione, accessibili e radicati nei territori”.
Un intervento che, secondo l’assessore, si inserisce in un contesto particolarmente significativo per Borgo Podgora.
“Proprio in queste settimane sta prendendo il via il percorso verso il centenario del borgo, un appuntamento importante che non riguarda solo la memoria, ma anche la capacità di immaginare il futuro. In questo senso, il lavoro dell’Associazione Sessano 100 Borgo Podgora, guidata dal presidente Daniele Visentin, rappresenta un valore aggiunto: un impegno serio fatto di ricerca storica, iniziative culturali e coinvolgimento della comunità. I borghi non sono realtà marginali, ma parti fondamentali dell’identità di Latina. Negli ultimi anni è cresciuta una nuova attenzione, fatta di progettualità, eventi, ascolto dei territori e valorizzazione delle comunità locali. È un percorso che oggi trova nuove conferme anche attraverso iniziative come questa. Portare un centro di aggregazione giovanile a Borgo Podgora – prosegue – significa rafforzare la presenza di servizi e opportunità in un contesto che ha tutte le potenzialità per essere sempre più attrattivo e vitale. Ma significa anche riconoscere che il futuro dei borghi passa dalla capacità di trattenere e coinvolgere le nuove generazioni. La sfida – conclude Muzio – è continuare a lavorare in modo integrato, mettendo a sistema le energie istituzionali e quelle delle associazioni e dei territori. Solo così i borghi potranno consolidare il loro ruolo e diventare sempre più protagonisti nello sviluppo della città”.
