Francesca Antonucci è stata protagonista di uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati ai diritti delle donne. La giovane professionista di Sezze ha partecipato alla 70ª Commission on the Status of Women (CSW70) presso le Nazioni Unite, rappresentando l’Italia e il World Food Forum in un evento di alto livello dedicato alla promozione dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment femminile.
Durante l’iniziativa internazionale, Francesca Antonucci ha preso parte alla presentazione del progetto “Seeds for Change”, illustrato nel corso di un incontro co-organizzato dalle Rappresentanze Permanenti presso l’ONU di Italia e Irlanda, dal Governo del Cile e dal World Food Forum. Il progetto, dedicato ai giovani coinvolti nei sistemi agroalimentari, è stato sviluppato con l’obiettivo di affrontare le disuguaglianze di genere e favorire una maggiore partecipazione delle nuove generazioni nel settore agricolo.
Al centro dell’iniziativa c’è la realizzazione di un Empowerment Kit destinato ai giovani tra i 15 e i 35 anni, pensato come strumento di formazione e sensibilizzazione. L’obiettivo del progetto è quello di fornire conoscenze, strumenti e reti di collaborazione capaci di rendere le nuove generazioni protagoniste dell’innovazione agricola in Italia.
Il kit affronta le sfide legate alle disuguaglianze di genere nei sistemi agroalimentari, adottando un approccio intersezionale e promuovendo modelli di sviluppo fondati su inclusione, sostenibilità e resilienza. La presentazione ufficiale del progetto è prevista il 2 aprile presso la sede della FAO.
Francesca Antonucci ricopre attualmente il ruolo di Governance and Outreach Trainee presso l’Autorità Europea del Lavoro (ELA) con sede a Bratislava, dove si occupa del coordinamento strategico della rete delle agenzie europee (EUAN). Parallelamente al suo lavoro nelle istituzioni europee, il suo percorso professionale è caratterizzato da un forte impegno sui temi della giustizia sociale e della parità di genere.
Nel 2025 è stata nominata Team Leader del Working Group su Gender Equality e Rural Women’s Empowerment per il capitolo nazionale del World Food Forum, l’associazione giovanile collegata alla FAO che promuove politiche e iniziative per i sistemi agroalimentari sostenibili.
Il gruppo di lavoro è stato selezionato dalla FAO come gruppo pilota globale, uno dei soli cinque al mondo, con il compito di trasformare le raccomandazioni della Youth Assembly in azioni concrete, in occasione dell’Anno internazionale della donna agricoltrice 2026.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire alla riduzione delle barriere sistemiche che colpiscono le giovani donne nel settore agricolo, in particolare per quanto riguarda l’accesso alla terra, alla finanza e alla tecnologia.
