“Il più influente gruppo di interesse territoriale dei Lepini, tace”, intervengono i consiglieri comunali d’opposizione Evaristo Silvi, Germana Silvi e Aristide Proietti
“Sembra che i nuovi sviluppi penali che coinvolgono l’amministrazione De Lillis non riscuotano l’interesse politico né del PD locale né tantomeno di quello Provinciale.
La vicenda Villa Dallas, la villa abusiva di proprietà della famiglia della Presidente del Consiglio Comunale di Cori, ha avuto un epilogo insidioso: il TAR, dopo aver rigettato in toto il ricorso del proprietario avverso l’Ordinanza di demolizione della Villa emessa dal Comune stesso, ha rimesso gli atti alla Procura della Repubblica riguardo il comportamento tenuto dall’Amministrazione in questa vicenda, citando: il Sindaco, il Segretario Generale, il Responsabile dell’Ufficio Legale nonché la Responsabile dell’Urbanistica.
E poi ci sono i silenzi dell’Assessore all’Urbanistica, Elisa Massotti. L’inerzia dell’Assessore al Personale, Antonio Betti. L’accettazione tacita di tutti i Consiglieri di Maggioranza.
Le richieste di dimissioni della Presidente del Consiglio, avanzate dalla Minoranza, sono state, sempre, rigettate dalla Maggioranza, sebbene informata dettagliatamente degli sviluppi dei procedimenti penali e amministrativi della vicenda. E questo è ciò che accade dentro il Comune di Cori. Ma il Partito democratico locale e provinciale cosa dice? Silenzio tombale!
D’altro canto De Lillis e Imperia (Assessore al Bilancio e all’Agricoltura) siedono ai vertici del PD provinciale. Nell’Assemblea Provinciale siedono anche Massotti e Afilani, Assessore ai Lavori Pubblici.
Ma, nel rispetto della storia dei “Partiti Politici”, sarebbe bene non utilizzare più questo nome per identificare compagini che invece sembrerebbe che si comportino come vere e proprie strutture orientate alla gestione di interessi particolari.
La maggioranza di Cori (PD) è sostenuta dal MAG (Movimento Autonomia di Giulianello), considerato da molti il principale centro decisionale dell’ASBUC, ente che amministra circa 5 milioni di euro di usi civici — risorse pubbliche che potrebbero arrivare a 13 milioni — gestite con risultati negativi e con modalità percepite come non orientate all’interesse collettivo.
E inoltre, sempre sul nostro territorio, vi sono numerosi progetti e operazioni rilevanti, alcuni dei quali già oggetto di attenzione istituzionale.
Borgo Protetto, progetto da 27 milioni di euro, approvato con numerosi passaggi amministrativi complessi, ha però ottenuto il benestare pubblico del Segretario del PD di Cori, Paolo Cioeta, anch’egli membro dell’Assemblea Provinciale del PD.
13 milioni di euro sono gestiti dalla Compagnia dei Lepini (che nel 2024 dichiara stipendi per 71 mila euro, quindi a malapena un paio di dipendenti), di cui 8 milioni per SNAI Monti Lepini (Strategia Nazionale Aree Interne) e 5 milioni di euro per il GAL Monti Lepini (Gruppo di Azione Locale). E poi tutti i fondi ottenuti tramite il PNRR.
Di fronte a questi volumi, in molti casi, servono sostegni politici e amministrativi, che possono comportare dinamiche di relazione non sempre trasparenti.
Quindi, il PD Provinciale, e chi lo guida, non dovrebbe prendere le distanze da fatti “poco edificanti” che stanno riguardando i propri esponenti e le Amministrazioni locali a trazione PD quando tali vicende coinvolgono direttamente figure interne allo stesso partito?
Una riflessione andrebbe fatta in questo senso, perché la fiducia nella Politica e nelle Istituzioni dipende dall’integrità di politici ed amministratori”.
