CISTERNA AMBIENTE, OPERATORI AL CALDO SENZA DIVISE ESTIVE: “ORA BASTA, RISPETTO PER I LAVORATORI”

Le Segreterie Provinciali di UGL PSA e CONFINTESA Latina esprimono “profonda indignazione e ferma condanna nei confronti della dirigenza di Cisterna Ambiente SpA per la gravissima e inaccettabile situazione in cui sono costretti a operare i dipendenti del cantiere”.

“Siamo ad estate inoltrata, con temperature che sfiorano livelli record, e ad oggi i lavoratori non hanno ancora ricevuto la dotazione del vestiario stagionale estivo. È una vergogna intollerabile. Parliamo di personale operativo che svolge un servizio pubblico essenziale, sotto il sole cocente per ore, e al quale viene negato persino il diritto elementare di indossare indumenti idonei, freschi e traspiranti.

Ricordiamo alla dirigenza che la fornitura degli indumenti di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) non è una concessione aziendale, ma un obbligo di legge inderogabile sancito dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08) e dal CCNL Servizi Ambientali (Codice CNEL K540) applicato in azienda. Costringere i lavoratori a fare turni massacranti con divise invernali o non idonee significa esporli deliberatamente a rischi enormi per la salute, come stress termico e colpi di calore.

La salute dei lavoratori e la loro dignità non possono essere messe in secondo piano da lungaggini burocratiche o problemi di magazzino che non riguardano chi sta in mezzo alla strada a raccogliere i rifiuti”.

Le sigle sindacali “hanno già provveduto a inoltrare una formale diffida all’azienda. Se entro 5 giorni non partirà la distribuzione immediata di tutto il vestiario estivo a tutto il personale avente diritto, metteremo in campo ogni azione di protesta consentita.

Non escluderemo l’immediata attivazione dello stato di agitazione, il blocco delle prestazioni straordinarie e la contestuale denuncia formale agli organi di vigilanza della ASL (SPRESAL) per le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. I lavoratori di Cisterna Ambiente meritano rispetto. Noi non faremo un solo passo indietro”.

Così, in una nota, le segreterie provinciali UGL PSA Latina e CONFINTESA Latina.

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