“Gli habitué delle mozioni di sfiducia oggi non si sono presentati in Aula per discuterla, anzi hanno fatto di peggio. Consapevoli di non avere i numeri per la votazione, hanno ritirato la mozione di sfiducia accampando una serie di scuse. Hanno contestato addirittura al Presidente del Consiglio comunale di averla messa in discussione troppo presto, il decimo giorno, ovvero il primo giorno utile dalla sua presentazione. A detta loro, il Presidente del Consiglio è stato troppo solerte.
Il teatro messo su dalla minoranza è imbarazzante e incredibile: è fatto di sterili polemiche, senza perseguire l’interesse della nostra comunità. Senza pensare che siamo qui per lavorare e per fare il bene della città.
Tuttavia, la mozione di sfiducia presentata al nostro Sindaco non stupisce affatto e il suo ritiro è la dimostrazione della mancanza delle motivazioni fondanti. Sono gli stessi consiglieri che hanno sfiduciato il loro Sindaco Carturan. In quell’occasione, però, erano loro in maggioranza.
Oggi pensavano che le loro firme sarebbero bastate a sfiduciare il nostro Sindaco Valentino Mantini?
Noi gli ribadiamo la nostra piena e totale fiducia, una fiducia basata sui risultati concreti ottenuti da questa Amministrazione, frutto di responsabilità condivise: siamo qui presenti e al suo fianco come lo siamo sempre stati”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di maggioranza di Cisterna Aura Contarino (Pd), Piero Paliani (lista civica Conosco Cisterna), Elio Sarracino (M5S) e Mascia Cicchitti (lista civica Sempre Cisterna).
