UNA BOMBA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE CON 140 CHILI DI TRITOLO TROVATA A CAMPO DI CARNE

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Una bomba d’aereo americana da 227 chili con circa 140 chili di tritolo è stata trovata in via Cogna ad Aprilia, durante i lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico.

L’ordigno è rimasto sepolto dalla seconda guerra mondiale, sotto un terreno agricolo a Campo di Carne. Scattato il piano di Protezione Civile, l’ordigno sarà fatto brillare dagli artificieri il prossimo sabato 14 marzo in una cava. L’operazione prevede l’evacuazione di alcune famiglie che abitano nel raggio di circa mezzo chilometro.

L’Amministrazione comunale di Aprilia, in coordinamento con la Prefettura di Latina e con gli organi competenti, ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area in attesa delle operazioni di recupero e neutralizzazione dell’ordigno.

La bomba, secondo le prime valutazioni degli artificieri del Genio, è un ordigno americano contenente circa 140 chilogrammi di tritolo. Il provvedimento di evacuazione dell’area riguarda sei nuclei familiari residenti nelle strade comprese nel raggio di sicurezza individuato dalle autorità. Il punto è quello all’incrocio tra Via della Cogna e via Riserva Nuova.

L’evacuazione è prevista per questo sabato 14 marzo 2026, dalle ore 8 alle 14. Durante l’intervento verranno disattivate anche le utenze di gas ed energia elettrica delle abitazioni presenti nella zona. I gestori dei servizi provvederanno direttamente agli avvisi ai residenti e alla successiva riattivazione una volta conclusa la bonifica.

Il Comune di Aprilia ha predisposto un’area di accoglienza per i cittadini che non abbiano alternative temporanee presso parenti o amici fuori dalla zona interdetta al Centro Anziani di via Genio Civile, che resterà a disposizione della popolazione interessata per tutta la durata delle operazioni.

Prima di lasciare le abitazioni, ai residenti sarà richiesto di adottare alcune precauzioni: lasciare aperte le porte interne, chiudere persiane e avvolgibili, interrompere le utenze domestiche di luce, acqua e gas, portare con sé gli animali domestici e spostare le proprie autovetture fuori dall’area interessata.

Gli artificieri, che sono sul posto da due settimane, hanno già predisposto un argine di contenimento attorno al punto di ritrovamento che riduce il potenziale raggio di pericolo a circa 470 metri, limitando l’area da evacuare.

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