In arrivo con la busta paga di marzo gli arretrati contrattuali per tutti i dipendenti comunali di Latina
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matilde Celentano, accelera sul fronte del personale. Con una delibera di giunta approvata la scorsa settimana, l’Ente ha dato ufficialmente il via libera all’inserimento degli arretrati contrattuali nelle buste paga del mese di marzo per tutti i dipendenti comunali.
“Questa delibera non è un semplice atto dovuto, ma una scelta politica precisa: rimettere al centro il valore del lavoro – ha affermato il sindaco Celentano – Su indirizzo dell’assessore Chiarato, abbiamo approvato una variazione di bilancio tempestiva per dare attuazione immediata ai nuovi contratti. Riconoscere l’adeguamento economico ai nostri dipendenti significa investire nella dignità dei lavoratori e, di riflesso, nella qualità dei servizi che il Comune offre alla comunità. Una macchina amministrativa motivata e rispettata è il motore indispensabile per il rilancio di Latina.”
“Abbiamo lavorato – ha aggiunto l’assessore Chiarato – con determinazione per far sì che i benefici dei nuovi Ccnl (Area e Comparto Funzioni Locali) fossero tangibili già oggi, senza rinvii. Oltre al pagamento degli arretrati per il biennio 2024-2025, i dipendenti vedranno l’aumento strutturale in busta paga a partire da questo mese. È un segnale di efficienza: mentre altrove i tempi della burocrazia si dilatano, a Latina la politica rispetta i patti con i lavoratori, garantendo che i frutti della contrattazione decorrano immediatamente dal giorno successivo alla stipula.”
Il dipartimento Personale e Affari generali, diretto dalla dottoressa Manuela Zuffranieri, ha tempestivamente attivato l’iter amministrativo-contabile necessario e propedeutico all’inserimento degli arretrati contrattuali nella busta paga del mese di marzo rispettando le prescrizioni contrattuali.
Nello specifico nella corrente mensilità saranno erogati a tutti i dipendenti e dirigenti dell’Ente gli arretrati delle pregresse annualità 2024 e 2025 fino a febbraio 2026 e sarà contestualmente aggiornato lo stipendio tabellare a regime a far data da marzo.
