Pestato dal branco per futili motivi: è quanto accaduto ieri pomeriggio, vicino all’Agenzia delle Entrate a Latina, a un ragazzo di 15 anni
“La nostra comunità scout è stata profondamente scossa da un grave episodio che ha coinvolto uno dei nostri ragazzi. Nella giornata di ieri, 4 marzo 2026, un quindicenne appartenente al Gruppo Scout Agesci Borgo Piave 1 è stato aggredito da tre coetanei nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina, all’uscita dalla palestra. I tre gli avrebbero chiesto una sigaretta e, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo hanno colpito, procurandogli lesioni e l’incrinazione di una costola.
Come associazione educativa, da sempre impegnata nella crescita dei bambini e dei ragazzi all’insegna del rispetto, della fiducia e della solidarietà, non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta.
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Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza. Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 ci troveremo sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier, per esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione.
In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di Amicizia e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco.
Invitiamo la cittadinanza, le associazioni del territorio, le istituzioni locali e gli organi di informazione a unirsi a noi e a dare spazio a questo semplice ma significativo gesto, affinché nessun episodio di violenza venga considerato normale o inevitabile e perché la scelta della gentilezza possa diventare un segno visibile nella nostra comunità.
L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza sarà un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace. Un rametto d’ulivo per spezzare la catena della violenza“.
Così, in una nota, la comunità Capi e tutto il Gruppo Scout Agesci Borgo Piave 1.
