ICOT, assemblea CISL FP: al centro carenza di organico, applicazione del CCNL Sanità Privata e organizzazione del lavoro
Lo scorso 27 febbraio, si è svolta presso l’ICOT l’assemblea sindacale promossa dalla CISL FP, che ha visto un’ampia partecipazione ampia e attesa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori della struttura.
L’incontro, presieduto dalla Segretaria Generale Cisl Fp Latina Enza Del Gaudio e dal Coordinatore Nazionale della Sanità Privata Antonio Cuozzo, ha rappresentato un momento di confronto diretto sulle principali criticità organizzative e contrattuali emerse negli ultimi mesi nell’ambito delle relazioni sindacali.
“Al centro della discussione è stata posta la persistente carenza di organico, considerata una delle problematiche più rilevanti per l’equilibrio dei turni, la gestione dei carichi di lavoro e la qualità complessiva dell’assistenza. Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi legati all’organizzazione della rappresentanza sindacale aziendale (SAS) e alla corretta applicazione del CCNL Sanità Privata, elemento essenziale per la tutela dei diritti e per una gestione ordinata dell’organizzazione del lavoro.
Tra gli aspetti più rilevanti è stata richiamata la necessità di dare piena attuazione alle innovazioni introdotte dal rinnovo contrattuale, a partire dal riconoscimento dell’orario di vestizione e svestizione, che il CCNL include a tutti gli effetti nell’orario di lavoro. È stata inoltre sottolineata l’importanza di rendere pienamente operativi gli istituti relativi alla formazione continua, attraverso la costituzione degli strumenti previsti e la definizione di modalità chiare e condivise di accesso ai percorsi formativi.
Ulteriori criticità riguardano il servizio mensa e il riconoscimento dei buoni pasto, in particolare per il personale impegnato in turni superiori alle sei ore. È stata inoltre richiamata la necessità di attuare quanto previsto dall’articolo 18 del CCNL, che riconosce alle organizzazioni sindacali il diritto a un confronto periodico su programmazione delle ferie, orari di lavoro e organizzazione dei servizi.
L’assemblea ha evidenziato anche l’urgenza di riattivare la contrattazione integrativa di secondo livello, strumento indispensabile per affrontare temi quali permessi, flessibilità oraria e miglioramento delle condizioni organizzative interne. Nell’ambito delle iniziative sindacali in corso, è stata infine ribadita la necessità di avviare un confronto con la direzione aziendale per la definizione dell’accordo sui servizi minimi essenziali, previsto dalla normativa vigente in materia di sciopero nei servizi sanitari.
La CISL FP ha confermato la propria disponibilità a un dialogo responsabile e costruttivo con l’azienda, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise che migliorino le condizioni di lavoro del personale e garantiscano al contempo elevati standard di qualità nell’assistenza. L’organizzazione continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”.
Così, in una nota, la Segretaria Generale Cisl Fp Latina, Enza Del Gaudio e il Coordinatore nazionale Sanità Privata, Antonio Cuozzo.
