Terracina avrà un Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza. Approvato in Consiglio Comunale il Regolamento
La Città di Terracina avrà un Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza. Nel corso del Consiglio Comunale che si è riunito oggi, infatti, è stato approvato all’unanimità dei presenti il Regolamento per la Disciplina del Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, regolamento che già era stato approvato all’unanimità dalla Commissione Congiunta I e VI. L’Ufficio del Garante, come spiegato nel Regolamento, si propone come luogo neutro di ascolto con l’obiettivo di facilitare i rapporti tra i soggetti che a qualsiasi titolo si occupano di tematiche inerenti all’infanzia e all’adolescenza, e luogo di elaborazione e produzione di pensiero condiviso.
Il Garante Comunale, che coordina la propria attività con il Garante Nazionale e con il Garante Regionale, è una figura indipendente che svolge la propria attività in piena libertà. Tra i vari compiti, il Garante dovrà vigilare a livello cittadino sull’applicazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo contribuendo a garantirne il rispetto e l’attuazione; promuovere azioni per incrementare la concreta conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Città, nonché la diffusione di una cultura basata sulla centralità di tali diritti in ogni ambito, comprese le iniziative di sensibilizzazione pubblica; promuovere la partecipazione e l’ascolto dei minori a livello individuale e collettivo.
Sarà compito del Garante, inoltre, segnalare all’Autorità Giudiziaria le situazioni di presunta violazione dei diritti e qualsiasi forma di discriminazione dei minori che necessitano di un approfondimento, come anche segnalare ogni forma di discriminazione tra i minori e verificare, tramite la collaborazione con le istituzioni preposte, che ai minori vangano garantite pari opportunità nell’accesso ai diritti senza alcuna distinzione.
L’incarico ha carattere gratuito e la funzione è svolta a titolo onorario. Il Garante è scelto sulla base delle domande pervenute in risposta ad avviso pubblico tra persone di comprovata competenza ed esperienza nell’ambito delle scienze giuridiche, psicologiche, sociali e pedagogiche, ed è nominato dal Consiglio Comunale.
“Dal mio insediamento ho iniziato subito a lavorare a questo regolamento insieme agli uffici, che ringrazio per il lavoro svolto. Un atto davvero importante che rafforza in modo concreto l’impegno della nostra comunità nella tutela dei diritti dei più giovani. Il nostro Comune si dota così di uno strumento fondamentale per promuovere, ascoltare e difendere i diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, un passo avanti verso una Città più giusta e capace di mettere al centro le nuove generazioni. Come Assessore ai Servizi Sociali sono estremamente soddisfatta che le Commissioni prima e il Consiglio Comunale ora abbiano approvato all’unanimità questo regolamento, riconoscendone il valore. Il nostro impegno continuerà con determinazione perché i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza non restino solo principi scritti, ma diventino pratica quotidiana nelle politiche e nelle scelte della nostra Amministrazione”, ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi.
“Una notizia importante per la nostra comunità, un traguardo significativo frutto di un lavoro attento e condiviso che mette al centro i diritti, il benessere e le opportunità delle bambine, dei bambini e degli adolescenti del nostro territorio. Tanti, troppi i fatti dolorosi che coinvolgono i nostri ragazzi, e sui quali tutti noi come comunità abbiamo il dovere di intervenire. Questo è un passo nel nostro percorso che prosegue, perché una comunità che tutela i suoi bambini e i suoi ragazzi è una comunità che costruisce il proprio futuro”, ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.
A intervenire anche il consigliere comunale d’opposizione Pierpaolo Chiumera (Partito Democratico). “La seduta odierna del Consiglio comunale di Terracina segna un passaggio importante: l’istituzione del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, approvata con la condivisione di tutti i consiglieri comunali e della maggioranza che sostiene il sindaco Giannetti.
Un risultato che riconosciamo come collettivo, e per questo va il ringraziamento all’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi, che ha scelto di prendere in carico una battaglia portata avanti con convinzione dal nostro gruppo consiliare.
La nostra proposta era stata presentata il 15 ottobre 2024. Si è arrivati all’approvazione con ritardo, è vero, e il tempo perso non va minimizzato. Ma oggi Terracina dispone finalmente di uno strumento fondamentale di tutela, ascolto e prevenzione per i diritti dei bambini e degli adolescenti.
Siamo consapevoli che questa istituzione rappresenta una goccia in un mare complesso, quello della questione giovanile. Un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Ora serve un salto di qualità: mettere in rete scuole, associazioni sportive, istituzioni e servizi sociali; creare l’Osservatorio giovanile; avviare progetti strutturati che colleghino i referenti antibullismo degli istituti scolastici con i safeguarding delle associazioni sportive; intercettare in tempo fragilità, segnali di disagio, situazioni di rischio.
I recenti episodi di violenza, bullismo e abusi sessuali non possono essere letti come fatti isolati. Sono spesso solo la parte visibile di un disagio sommerso che attraversa la città e che richiede risposte rapide, coordinate e condivise.
La questione giovanile è aperta. E deve diventare una priorità permanente dell’azione amministrativa, non un tema da affrontare solo sull’onda dell’emergenza.
Come gruppo consiliare continueremo a vigilare affinché il Garante non resti una figura simbolica, ma diventi un motore reale di politiche per l’infanzia e l’adolescenza, capace di incidere concretamente nella vita dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Terracina non può più permettersi di arrivare tardi. Sui giovani, intervenire in tempo è l’unica scelta possibile”.
