FORMIA, ABUSO TOTALE NELL’IMMOBILE DI VIA LA PIRA

All'interno dell'immobile di Via Giorgio La Pira
All'interno dell'immobile di Via Giorgio La Pira

L’immobile appartenuto ai Bardellino in via Giorgio La Pira risulta completamente abusiva secondo la relazione redatta dal Comune

Una storia annosa quella degli immobili dei Bardellino in Via Giorgio La Pira. All’ex primo cittadino sanciprianese, sono stati sequestrati, successivamente confiscati, diversi immobili, tra cui quelli in via Giorgio La Pira. L’intera proprietà immobiliare dei Bardellino fu oggetto di sequestro durante l’Operazione “Bonifica” eseguita dai Carabinieri nel gennaio 2005. Allora i ROS monitorarono il patrimonio attraverso una approfondita opera di ricostruzione dei beni in capo alla famiglia ormai formiana.

“In questi quattro appartamenti – dichiarava già nel 2015 la consigliera comunale d’opposizione Paola Villa, nonché ex sindaco della città, che da sempre si è battuta sulla questione delle case in via La Pira – “la vita” dopo la confisca purtroppo non è stata possibile portarcela, un po’ perché completamente distrutti, un po’ perché troppo vicini, praticamente attigui all’appartamento rimasto non confiscato dove oggi vi risiede Bardellino con la moglie. Quindi attraverso un bando Regionale del 2019 si è riusciti ad ottenere, nel marzo 2020 di quest’anno, poco più di 62mila euro, contributi necessari e sufficienti per ristrutturare uno degli appartamenti”.

La ristrutturazione – proseguiva Villa – consentirà all’inizio del nuovo anno, l’utilizzo di questo immobile dove sarà possibile, come dice il bando, fare progetti interessanti volti ai diversamente abili oppure far trovare ubicazione a studi medico-sanitari sempre rivolti a persone con difficoltà psico-fisiche”.

Uno degli appartamenti, da protocollo sottoscritto tra enti, avrebbe dovuto essere dato in dotazione ai militari della Guardia di Finanza di Formia, solo che, in Commissione Beni Confiscati del Comune di Formia, viene fuori, a luglio 2024, che l’immobile non ha l’abitabilità.

Ora, in una relazione datata 29 settembre 2025, firmata dal dirigente Urbanistica del Comune di Formia, Pietro D’Orazio e dall’ingegnere Nicola Zangrillo, emerge che un immobile di Via La Pira, in località Vindicio, è completamente abusivo, in quanto è stato realizzato “in totale difformità a quanto autorizzato (parere favorevole Commissione Edilizia del 23 febbraio 1973 e parere favorevole Soprintendenza del 6 febbraio 1974), per cui si applicano le misure repressive amministrative previste dagli articoli 31 e 93 del D.P.R. 380/01 e dall’articolo 181 del D.lgd 42/04; inoltre quanto riscontrato risulta essere in contrasto con il D.M. Sanità del 5 luglio 1975 per quanto attiene l’altezza dell’alloggio”.

Nel documento emerge che sono stati effettuati due sopralluoghi dal Comune insieme alla Guardia di Finanza lo scorso 17 marzo 2025 e il 28 aprile 2025. Da ciò è conseguita la predisposizione di un progetto di manutenzione straordinaria delle unità oggetti di confisca. Peraltro, contro un’ordinanza di demolizione dell’immobile, datata 6 febbraio 2003, per lavori di soprelevazione lastrico solare, era stata presentata domanda di condono nel 2004 da Angelo Bardellino, avente ad oggetto domanda di demolizione e ricostruzione.

Articolo precedente

APPALTI E “VOTO DI SCAMBIO” A VENTOTENE: ARRIVA LA SCURE DELLA PRESCRIZIONE

Articolo successivo

RUBANO TRE BANCOMAT E VENGONO SORPRESI AD UTILIZZARI: FUGA E ARRESTO PER UN 20ENNE A LATINA

Ultime da Cronaca