Tenta di sottrarsi al controllo dei Carabinieri. Arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione e indebito utilizzo di carta di credito, insieme a un complice
Nel corso della mattinata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Latina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane di 20 anni per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, deferendolo altresì, in stato di libertà, insieme ad un complice, di 28 anni, entrambi nordafricani domiciliati nel capoluogo pontino, per il reato di ricettazione.
Nello specifico, i militari dell’Arma, questa mattina, sono intervenuti presso un esercizio commerciale del luogo, in Via Armellini, dove, durante la nottata precedente, era stato consumato un furto. Nella circostanza, la titolare della predetta attività ha ricevuto, sul proprio telefono cellulare, un “alert” che la informava di un tentativo di addebito in corso per un’operazione effettuata con una carta di credito che le era stata sottratta, che ignoti stavano compiendo presso un esercizio commerciale situato nelle vicinanze del luogo, in Via XVIII Dicembre, in cui i Carabinieri erano intervenuti a seguito del furto.
Avendo appreso ciò, i militari dell’Arma si sono diretti nel luogo rilevato dalla vittima del reato, dove hanno notato due soggetti che, alla loro vista, si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter. Ne scaturiva un breve inseguimento, durante il quale i due cadevano dal mezzo, senza riportare alcuna lesione, venendo raggiunti dai militari.
Tuttavia, uno di essi riusciva a divincolarsi e a proseguire la fuga a piedi. L’altro indagato, al fine di sottrarsi al controllo, opponeva energica resistenza, colpendo i militari, venendo poi definitivamente bloccato. Contestualmente, sono state diramate le ricerche del soggetto in fuga, che è stato successivamente rintracciato e bloccato da un equipaggio delle Volanti della Questura di Latina, intervenuta in supporto ai militari dell’Arma.
Durante l’intervento, i Carabinieri hanno rinvenuto nei pressi del ciclomotore in uso agli indagati, tre carte di credito, tutte di proprietà della predetta donna, mentre nel citato veicolo sono stati rinvenuti un trapano, una smerigliatrice e una cassetta per attrezzi, tutto sottoposto a sequestro, mentre le carte di credito sono state restituite all’avente diritto. Nel corso degli ulteriori accertamenti è emerso che il ciclomotore utilizzato dagli indagati era stato asportato nel corso della nottata precedente.
Pertanto, all’esito della ricostruzione preliminarmente condotta, si è proceduto a denunciare i predetti per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito, in concorso, nonché ad arrestare il 20enne per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, dove è ristretto in regime degli arresti domiciliari, in attesa della convalida d’arresto con rito direttissimo, che si terrà nella giornata di lunedì prossimo.
