Accuse familiari per l’uomo affetto da West Nile, Direttrice Pronto Soccorso Goretti: “Paziente non aveva sintomi riconducibili a virus”
In merito alle accuse dei familiari di un uomo di 71 anni attualmente ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma per infezione da West Nile Virus, la Direttrice del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, Rita Dal Piaz, ritiene doveroso precisare e ricostruire la corretta cronologia dei fatti inerenti al percorso assistenziale erogato.
“Il paziente è giunto in Pronto Soccorso in data 2 luglio 2026 lamentando una sintomatologia di natura esclusivamente addominale”, puntualizza la Dott.ssa Dal Piaz. “Nel corso della permanenza in struttura, il personale sanitario ha provveduto ad effettuare tutti gli accertamenti ematochimici e strumentali del caso. All’esito degli esami diagnostici, in data 4 luglio 2026 il paziente è stato trasferito alla clinica San Marco per il proseguimento delle cure necessarie”.
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“Durante tutto il periodo di degenza in Pronto Soccorso, il quadro clinico del paziente non ha mai evidenziato una sintomatologia riconducibile a infezione da West Nile Virus”, rimarca la Dott.ssa Dal Piaz. “Nello specifico, non sono stati riscontrati manifestazioni o sintomi di natura neurologica, lesioni o alterazioni dermatologiche, né algie muscolari compatibili con il virus in questione”.
