Sessanta chili di cannabis finiti sotto sigilli in una operazione della Guardia di Finanza di Latina: indagate a piede libero tre persone
Sono state arrestate e immediatamente rilasciate le tre persone finite in un’operazione della Guardia di Finanza di Latina che, alla periferia del capoluogo di provincia, al confine con Cisterna, ha posto sotto sequestrate svariate piantane di cannabis per un quantità di circa 60 chili. All’esito dell’operazione, dopo l’arresto dei tre uomini, tra i 30 e i 60 anni, due dei quali di Cisterna e il terzo di Roma, la Procura di Latina non ha chiesto nessuna misura cautelare.
Il motivo sta nel fatto che, dopo aver analizzato i chili di marijuana sequestrata, è venuto fuori che la stessa fosse con i valori rientranti nella cosiddetta cannabis light. I tre soggetti arrestati, infatti, producono cannabis light e sono finiti indagati con il sospetto di realizzare anche “erba”, ossia droga leggera che la legge vieta di produrre e, ovviamente, di vendere.
Ad ogni modo, i tre uomini sono comparsi oggi, 24 settembre, nell’ambito dell’interrogatorio di convalida, dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Laura Morselli. Il magistrato ha convalidato gli arresti, ma non ha disposto nessuna misura cautelare.
La cannabis, coltivata nei campi alla periferia di Latina, era stata dissequestrata all’esito delle analisi di laboratorio che aveva dato esito negativo.
