Parrocchia di San Carlo Borromeo a Gaeta

FUNERALI IN CORSO PER L’UOMO INVESTITO A GAETA: I FAMILIARI ATTENDONO GIUSTIZIA

in Cronaca

In un comunicato i familiari del signor Giancarlo Peveri, l’uomo di 75 anni deceduto a Gaeta lo scorso 22 dicembre dopo esser stato travolto da una mini-cooper in transito a Lungomare Caboto (zona San Carlo), spiegano di non gridare vendetta, ma di attendere fiduciosamente giustizia. I parenti della vittima ricordano come Peveri abbia lasciato un vuoto in tutte le città del comprensorio: tutto il quartiere di Piaja lo conosceva come uomo buono e tranquillo, amante degli animali e del prossimo.

Una persona che ha dedicato tutta la sua vita al volontariato tanto da essere apprezzato il suo impegno nella Protezione Civile con la Fenice di Gaeta. Proprio l’associazione lo ha ricordato pubblicamente con parole di elogio quale conduttore di unità cinofile. I funerali si tengono oggi alle 12.00 presso la chiesa San Carlo Borromeo di Gaeta.

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Lungomare Caboto a Gaeta

Si ricordi che proprio ieri sono stati convalidati gli arresti per il giovane studente universitario che ha investito e ucciso l’uomo che era attraversava la strada con la cagnolina, quest’ultima morta insieme a lui. Il 23enne, E.C., già si trovava agli arresti domiciliari nei giorni precedenti. Una misura confermata dal Gip dopo l’interrogatorio di convalida in cui l’automobilista ha dovuto rispondere delle accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e guida in stato di alterazione psico -fisica.

Il giovane, che studia Economia e Commercio all’Università, ha sostenuto di non essersi accorto dell’anziano signore e, in seguito, dopo averlo investito sarebbe fuggito per paura. Sottoposto ai test per l’alcol e le sostanze stupefacenti, il ragazzo era risultato con un tasso alcolemico quattro volte superiore al consentito. Anche delle sostanze psicotrope erano state rilevate, seppur datate nel tempo.

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