22 KG DI “COCA” SEQUESTRATI: TRE IN SILENZIO, ALTRI TRE RISPONDONO AL GIUDICE

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22 chili di cocaina sequestrata nei pressi di Sezze dalla Gdf di Roma: i sei arrestati hanno optato per scelte diverse, tre di loro negano

Stamani, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Mario La Rosa ha ascoltato le sei persone arrestate ieri a Sezze dalla Guardia di Finanza di Roma: i brindisini Antonio Susca (35 anni) e Luca Colaninno (28 anni), i due di Latina, il 48enne Giuseppe Purita e il 43enne Sebastiano Campisi, 43 anni, e infine Riccardo Andrea Sarallo, 37 e 46 anni, originari di Aprilia (il primo vive a Sezze).

Ingente il carico del sequestro rinvenuto nel camion della frutta, 22 chili di cocaina diviso in due buste. Tutti e sei sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantità

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Ascoltati nell’interrogatorio di convalida della misura cautelare in carcere, i due Sarallo hanno risposto dicendo di non sapere nulla del carico di “coca” e di essere solo proprietari del piazzale in cui stava avvenendo lo scarico della frutta; così come Campisi che ha dichiarato di aver solo aiutato a scaricare la frutta.

Sono rimasti in silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere, i pugliesi Susca e Colaninno e il latinense Purita.
Il gip La Rosa ha convalidado l’arresto riservandosi di decidere sulla misura cautelare.

L’operazione anti-droga, condotta dal Gico della Guardia di Finanza (Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata) insieme ai militari del Gruppo operativo antidroga.
Èe emerso che il carico fosse seguito dagli investigatori dalla Puglia, ma la sua vera provenienza è ascrivibile al Belgio. Un giro largo che poi è arrivato nelle terre pontine, a Sezze, probabilmente il più importante hub della provincia pontina per il narcotraffico. Il carico di droga sarebbe stato scortato anche da un’altra auto che seguiva il camion munito di un doppio fondo sul tetto del rimorchio per occultare la sostanza stupefacente.

Cesare-De-Rosa
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