Zona industriale di Cisterna di Latina al limite, l’associazione IMPRESA chiede sicurezza e lavori immediati
IMPRESA Associazione dell’Industria e delle Piccole e Medie Imprese prende atto dell’ordinanza emessa dalla Polizia Locale di Cisterna di Latina per la regolamentazione provvisoria della circolazione veicolare di via della Quaglia e via Grotte di Nottola al fine di consentire l’inizio dei lavori di realizzazione dell’acquedotto consortile, della viabilità e della videosorveglianza
Nonostante la notizia positiva, le aziende e i lavoratori della zona industriale continuano a denunciare una situazione di perdurante degrado e rischio che si protrae da anni, e che alimenta un diffuso senso di sfiducia ed abbandono: strade fortemente dissestate, buche profonde e carreggiate compromesse, oltre che a causare danni ai mezzi, mettono in serio pericolo l’incolumità delle persone, ed incidono negativamente sull’efficienza delle attività produttive e logistiche, con conseguenti ricadute economiche.
Già nell’aprile 2025 IMPRESA aveva denunciato formalmente il progressivo deterioramento delle infrastrutture viarie alla Regione Lazio e al Consorzio Industriale del Lazio, ma le risposte e le rassicurazioni da parte delle istituzioni non si sono mai tradotte in interventi concreti.
“Accogliamo con attenzione l’annuncio dell’ordinanza, ma la situazione resta insostenibile – afferma il Presidente di IMPRESA, Giampaolo Olivetti. “Gli interventi annunciati devono tradursi rapidamente in cantieri operativi e in risultati concreti. Le imprese continuano a operare in condizioni rischiose, tra buche profonde e rallentamenti nei trasporti, con evidenti danni economici e logistici.”
“Le aziende versano regolarmente imposte e contributi, ma hanno diritto a infrastrutture sicure e funzionali. È fondamentale che gli organi di competenza mantengano gli impegni presi e che i lavori previsti generino ricadute concrete sul territorio e sulle imprese” – conclude Olivetti.
Il 25 marzo u.s., IMPRESA ha di nuovo incontrato una delegazione di imprenditori della zona industriale. Le aziende hanno condiviso la necessità di un’azione urgente per garantire sicurezza, funzionalità delle strade e manutenzione costante, ribadendo la crescente sfiducia ed esasperazione per ritardi e annunci non concretizzati.
IMPRESA ribadisce che la sicurezza e la funzionalità delle aree industriali non possono più essere rinviate e invita le istituzioni a garantire l’apertura rapida dei cantieri e il completamento dei lavori programmati.
