Visita degli studenti del Vittorio Veneto – Salvemini all’Agenzia ICE: un incontro formativo sull’internazionalizzazione delle imprese
Lo scorso 2 aprile, la classe 5ª A Rim (indirizzo Relazioni Internazionali) dell’Istituto Vittorio Veneto – Salvemini, accompagnata dalle docenti Catalda Biunda e Maria Anna Rita Ingraito, ha avuto l’opportunità di visitare l’Agenzia ICE (Istituto Commercio Estero), l’ente governativo italiano che si occupa di promuovere e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attraverso una vasta rete di uffici nel mondo, ICE fornisce consulenza, formazione e supporto alle aziende che desiderano espandersi nei mercati esteri, facilitando l’accesso a nuove opportunità commerciali e favorendo la competitività del “Made in Italy” a livello globale.
L’incontro, svoltosi presso la Sala dall’Oglio, ha rappresentato un’importante occasione per approfondire il ruolo strategico dell’ICE nel supporto alle imprese italiane nei mercati esteri, offrendo agli studenti una visione concreta delle dinamiche economiche internazionali e delle opportunità professionali nel settore del commercio estero.
L’internazionalizzazione rappresenta un fattore chiave per la crescita e la competitività delle imprese italiane. L’Agenzia ICE svolge un ruolo cruciale nel supportare le aziende nel loro percorso di espansione sui mercati esteri, fornendo assistenza, formazione e strumenti operativi per affrontare le sfide della globalizzazione. Grazie a una rete di uffici presenti in tutto il mondo, ICE facilita l’accesso delle imprese italiane a nuove opportunità commerciali, promuovendo il “Made in Italy” e contribuendo allo sviluppo economico del Paese.
Investire nell’internazionalizzazione significa garantire maggiore visibilità e competitività alle imprese, creando nuove opportunità di crescita e occupazione per le future generazioni. L’ICE non si limita a offrire consulenza e supporto, ma svolge anche un’importante funzione di networking, mettendo in contatto aziende italiane con partner stranieri e istituzioni internazionali. Inoltre, attraverso eventi, fiere e missioni commerciali, l’ICE permette alle imprese di accedere direttamente ai mercati esteri, riducendo le barriere d’ingresso e migliorando le loro prospettive di successo.
In un mondo sempre più globalizzato e competitivo, l’internazionalizzazione non è più una scelta, ma una necessità per le imprese italiane che vogliono crescere e innovare. Il supporto dell’ICE, con la sua esperienza e il suo network globale, rappresenta un asset fondamentale per tutte le aziende che desiderano affrontare questa sfida con successo.
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00, gli studenti hanno assistito agli interventi di esperti del settore, che hanno illustrato le attività e le strategie dell’ICE. Tra i relatori presenti:
- Dr. Mauro De Tommasi (Dirigente DC Export): ha presentato un’analisi approfondita dei dati statistici riguardanti le relazioni commerciali tra l’Italia e il mercato globale, evidenziando l’evoluzione storica dell’export e l’importanza di interpretare i dati economici nel loro contesto storico e politico. Inoltre, ha sottolineato come le tendenze attuali siano influenzate da eventi geopolitici e dalla trasformazione digitale, elementi sempre più determinanti nelle dinamiche del commercio internazionale.
- Dr. Paolo Lemma (Funzionario DC Export): ha illustrato il ruolo dell’ICE come ponte tra le imprese italiane e i mercati esteri, evidenziando le opportunità e le sfide dell’internazionalizzazione delle aziende. Attraverso esempi concreti, ha mostrato come le imprese possano accedere a strumenti di supporto per affrontare le barriere culturali, burocratiche e logistiche nell’espansione verso nuovi mercati, evidenziando casi di successo di aziende italiane che hanno trovato sbocchi internazionali grazie all’ICE.
- Dr. Tony Corradini (Funzionario ufficio EuropAfrica DC Rete Estera): ha spiegato la struttura dell’ICE a livello internazionale, sottolineando la presenza di funzionari italiani e collaboratori locali che facilitano l’accesso delle imprese italiane ai mercati stranieri. Ha inoltre illustrato le strategie adottate per promuovere il “Made in Italy” nei diversi continenti, soffermandosi su specifici progetti di cooperazione con aziende locali e istituzioni economiche estere per garantire una crescita sostenibile e duratura.
- Dr. Claudio Tosone e Dr.ssa Marta Rosci (Funzionari Ufficio Formazione alle Imprese DC Marketing e Comunicazione alle Imprese): hanno approfondito il tema della formazione offerta dall’ICE, illustrando le opportunità di stage curricolari ed extra-curriculari disponibili per gli studenti, sia dopo il diploma che dopo la laurea triennale. Particolare attenzione è stata posta ai percorsi di formazione avanzata, come il Master CORCE, che prepara i giovani a diventare esperti in commercio estero, un ambito sempre più richiesto nel mercato del lavoro globale.
L’incontro ha rappresentato un’importante esperienza formativa per gli studenti, che hanno potuto confrontarsi direttamente con esperti del settore, approfondendo argomenti già affrontati in ambito scolastico. Numerose sono state le domande poste dai ragazzi, dimostrando un forte interesse per le tematiche trattate e una chiara volontà di comprendere come il mondo delle imprese possa interfacciarsi con l’economia globale. Questo momento di scambio ha permesso agli studenti di vedere con occhi nuovi le dinamiche studiate in classe, dando loro una prospettiva più ampia sul proprio futuro professionale.
La dirigente scolastica Alessandra Morazzano ha espresso gratitudine nei confronti dell’Agenzia ICE per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. I funzionari dell’ICE, a loro volta, hanno evidenziato come questo primo incontro con una classe di scuola secondaria di secondo grado sia stato estremamente stimolante e ricco di spunti per le loro attività future, sottolineando l’importanza della partecipazione giovanile alle iniziative dell’Agenzia. Inoltre, è stata auspicata la possibilità di instaurare una collaborazione continuativa tra l’ICE e le scuole, per avvicinare sempre di più i giovani alle realtà economiche internazionali e prepararli al meglio per le sfide future.