VERTENZA TRASCO PONTINIA, UGL-PSA-CONFINTESA: “BASTA PROMESSE O SARÀ STATO DI AGITAZIONE”

Le Segreterie Territoriali di UGL, PSA e CONFINTESA, in rappresentanza dei lavoratori della Trasco Pontinia, intervengono in ragione dell’incontro odierno che “rappresenta l’ultima chiamata. Non accetteremo più rinvii, arroganza o impegni vaghi”.

CLIMA AZIENDALE: BASTA ARROGANZA DAGLI UFFICI. “Denunciamo con forza gli atteggiamenti poco rispettosi e spesso ostili degli uffici amministrativi nei confronti dei dipendenti. È inaccettabile che i lavoratori, già gravati da turni massacranti, debbano subire un clima di sufficienza o mancanza di rispetto professionale. Il rispetto per chi lavora sul campo è la base minima di convivenza aziendale: non tollereremo più risposte sgarbate o gestioni autoritarie”.

STRAORDINARIO SELVAGGIO: CARENZA DI PERSONALE CERTIFICATA. “Il ricorso sistematico allo straordinario, con picchi di ore mensili eccessive , non è più un’eccezione ma la prova di un illecito strutturale. L’azienda sta sopperendo alla gravissima mancanza di organico spremendo i dipendenti oltre ogni limite di legge (D.Lgs. 66/2003). Esigiamo un piano di assunzioni immediato , e l’azzeramento delle giornate di ferie arretrate come previsto”.

CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE DA “TERZO MONDO”. “È una vergogna che ancora oggi non siano garantiti spogliatoi degni, dotati di docce e bagni dignitosi. È inaccettabile lodare l’impegno dei dipendenti per poi lasciarli operare in condizioni strutturali degradanti. La normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08) non è un optional: il tempo delle scuse è finito”.

SERVIZIO SCUOLABUS E COMUNE DI PONTINIA. “I lavoratori attendono da troppo tempo le migliorie economiche e organizzative promesse. Ci aspettiamo un intervento risolutivo dall’Amministrazione Comunale di Pontinia, in qualità di ente appaltante, affinché vigili sul rispetto dei contratti e della dignità di chi svolge un servizio essenziale per il territorio”.

ABUSI SU FERIE E ROL. “Contestiamo la prassi di imputare ROL ed Ex Festività al posto delle Ferie regolarmente richieste, al solo fine di azzerare i contatori ed evitare la monetizzazione. Esigiamo il ripristino immediato delle ore nei cedolini e il rispetto delle richieste dei lavoratori e il pagamento reale degli istituti maturati passati”.

INQUADRAMENTI E MANSIONARI. “Richiediamo la verifica dei livelli contrattuali in base alle mansioni effettivamente svolte e l’esibizione dei mansionari aggiornati. Non è più accettabile che personale specializzato sia inquadrato a livelli inferiori”.

    ULTIMATUM SINDACALE. In assenza di impegni scritti, certi e un cronogramma definitivo per la risoluzione di questi punti, UGL, PSA e CONFINTESA procederanno a: firmare il verbale solo con riserva di impugnazione e contestazione nelle sedi opportune; inviare esposto formale alla ASL/Spresal e all’Ispettorato del Lavoro per le violazioni degli orari e le carenze igieniche; proclamare lo stato di agitazione immediato, con blocco totale degli straordinari e attivazione delle procedure di sciopero.

    “La dignità dei lavoratori non è in discussione. I lavoratori della Trasco Pontinia esigono rispetto”.

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