La Commissione Pianificazione pronta a sottoscrivere protocolli con l’Associazione nazionale familiari e vittime della strada. Pina Cochi: “Presto il Tutor street anche a Latina”
Oggi in Commissione Pianificazione presieduta dalla consigliera Serena Baccini e su impulso della vicepresidente Pina Cochi è stata audita l’Associazione nazionale familiari e vittime della strada con la presenza della vicepresidente nazionale Silvia Frisina, impegnata nella diffusione del rispetto dell’educazione stradale e del rispetto civico.
“Questa associazione non si è fermata soltanto all’elaborazione del lutto di eventuali incidenti che colpiscono diversi soggetti ma è andata oltre, cercando anche di essere utile nella società con diverse iniziative e protocolli d’intesa” ha sottolineato Pina Cochi. Infatti, l’Associazione nel tempo ha stretto un rapporto con il ministero della Giustizia e varie collaborazioni con enti territoriali, soprattutto con tribunali ordinari, concentrando i propri sforzi verso coloro che si sono macchiati di reati stradali, coinvolgendoli in attività socialmente utili, atte a comprendere la gravità di certi comportamenti.
Molte sono le iniziative portate avanti, tant’è che anche il Comune di Latina vorrebbe aderire a questi protocolli che garantiscono sicurezza lungo le strade comunali e sensibilizzano pedoni e automobilisti a un comportamento più corretto. “L’idea è quella di organizzare corsi di formazione per assistenti pedonali, perché non ci si rende conto che il numero delle vittime talvolta raddoppia: oltre a chi viene colpito da uno scontro c’è anche chi non riesce a superare il dramma di aver cagionato la morte o il danno: così, imputati o condannati ai lavori di pubblica utilità potranno prendere parte a questi corsi come previsto dalla Riforma Cartabia sulle pene sostitutive delle pene detentive brevi, per reati prevalentemente inerenti alla circolazione stradale” ha aggiunto Pina Cochi.
La vicepresidente dell’Associazione ha anche sottoposto alla Commissione altre iniziative lodevoli come lo Street Tutor, sempre per l’attuazione di un progetto di sicurezza partecipata, finalizzato ad aggiungere nuove modalità di percorsi di giustizia riparativa mediante il coinvolgimento diretto dei Comuni, in modo così da sensibilizzare i destinatari di tali misure sui valori della legalità e della cultura del bene pubblico e fornire un supporto alle Polizie locali nell’espletamento dei servizi di sicurezza stradale e nell’osservazione dei fenomeni di degrado urbano.
Infatti, il progetto prevede l’affiancamento dei soggetti beneficiari agli operatori di Polizia locale, previa formazione, per coadiuvarli sia nell’espletamento di attività ausiliarie ai servizi di sicurezza stradale, in particolare presso gli attraversamenti pedonali, i commissari hanno approvato l’iniziativa, quindi ora spetterà al sindaco Matilde Celentano, che ha la delega sulla sicurezza, a rendere esecutivo questo protocollo, istituendo al contempo un tavolo di lavoro riservato a coordinare, monitorare e valutare le attività progettuali con incontri regolari tra tutti i soggetti sottoscrittori per una costante collaborazione.
