Strano ritrovamento stamani, domenica 22 marzo, ad Aprilia, dove è stata rinvenuta una bomba all’interno di una borsa in via Vespasiano. A lanciare l’allarme è stato un passante, che ha notato lungo la strada la borsa lasciata per streada.
All’arrivo della Polizia di Stato, è stato verificato il contenuto e l’area è stata transennata e interdetta al traffico. All’interno, c’era un ordigno bellico, risalente alla Seconda guerra mondiale.
Dopo il ritrovamento, è scattato il piano di sicurezza in attesa dell’arrivo degli artificieri che si sono occupati della rimozione dell’ordigno e delle operazioni di brillamento in una cava di Aprilia. Non è stato ancora possibile comprendere chi abbia trasportato in quel posto la bomba e da dove provenga. Le indagini sono state affidate agli agenti del commissariato di polizia di Aprilia.
Sono stati gli specialisti degli artificieri a verificare il materiale contenuto nella borsa. L’ordigno conteneva ancora polvere da sparo, sebbene fosse senza innesco. Successivamente tutto è stato portato nella cava di via Riserva Nuova dove è stato fatto brillare.
La primo ipotesi vuole che l’ordigno, dopo essere stato trovato in un cantiere della zona, sia stato lasciato in via Vespasiano. Un modo per sgravarsi da ogni responsabilità di smaltimento, ma che prevede un’azione penalmente punibile, senza contare il rischio di aver portato materiale esplodente e potenzialmente micidiale in giro per le strade.
