L’Associazione “L’Elicrisio” di San Felice Circeo presenta “Trame di Mani e di Anime”, un progetto di laboratori artistici e manuali rivolti ad adulti, ispirato alla pedagogia e all’antroposofia di Rudolf Steiner, che riconoscono nel lavoro artigianale un profondo valore educativo, terapeutico e sociale.
Il percorso, ideato e curato dalla maestra Waldorf Elena Grassi, nasce con l’intento di offrire uno spazio creativo, protetto e comunitario, in cui il “fare con le mani” diventa strumento di benessere, ascolto e relazione. Attraverso attività di lavoro a maglia, uncinetto, lana cardata, finger knitting e cucito creativo, i partecipanti saranno accompagnati in un’esperienza di crescita personale e collettiva, culminante nella realizzazione di manufatti sociali, portatori di cura, intenzione e senso di comunità.
Gli incontri, a cadenza settimanale e della durata di due ore, partiranno lunedì 26 gennaio dalle 16 alle 18 e si svolgeranno fino a dicembre 2026 presso la sede dell’Associazione “L’Elicrisio”, creata dalla Maestra Waldorf Elisabetta Pinna nel 2023 in via Sabaudia 174, San Felice Circeo.
Il progetto è aperto a tutti gli adulti, max 20 persone, anche senza competenze pregresse, ma su prenotazione al 3494969930.
La partecipazione prevede un libero contributo a sostegno delle spese di consumo; i materiali sono esclusi.
I manufatti realizzati, spesso con materiali di recupero ed eco-sostenibili, potranno essere destinati a iniziative solidali e comunitarie, rafforzando il valore etico e relazionale del progetto.
“Trame di Mani e di Anime” si configura così non solo come laboratorio artistico, ma come luogo di incontro, in cui la manualità diventa linguaggio, relazione e dono, contribuendo alla costruzione di una comunità più consapevole e solidale.
Secondo il pensiero steineriano, il gesto manuale consapevole armonizza pensiero, sentimento e volontà, favorendo concentrazione, equilibrio emotivo, ritmo interiore e presenza a sé stessi. In età adulta, queste pratiche assumono una forte valenza terapeutica, contrastando stress, frammentazione e isolamento, e offrendo un tempo di rallentamento e rigenerazione.
Ogni incontro sarà scandito da un ritmo riconoscibile, alternando lavoro manuale, ascolto, condivisione e silenzio operoso.
