Tornati in classe gli studenti di Cisterna: “Una lezione che nessun libro può restituire fino in fondo, ma che ha reso gli studenti più consapevoli”
Si è da poco concluso il 21° Viaggio Pontino della Memoria che ha coinvolto un nutrito numero di studenti degli Istituti Comprensivi di Cisterna, un’esperienza intensa e altamente formativa, pensata per trasmettere alle giovani generazioni il valore della memoria storica e della consapevolezza civile.
Hanno partecipato complessivamente 57 studenti: 15 dell’Istituto Comprensivo “Leone Caetani”, 18 dell’IC “Monda Volpi” e 24 dell’IC “Plinio il Vecchio”, accompagnati da 6 docenti, due per ciascun Istituto. Per sostenere la partecipazione degli studenti, il Comune di Cisterna ha erogato un contributo pari a 314 euro per ogni ragazzo, mentre alle famiglie è stato richiesto un contributo di 190 euro. Le spese relative agli insegnanti accompagnatori sono state interamente sostenute dall’Amministrazione comunale.
Il Viaggio Pontino della Memoria ha visto quest’anno, oltre a Cisterna, la partecipazione dei Comuni di Aprilia, Cori, Norma, Sabaudia, Minturno, Spigno Saturnia, Roccagorga, San Felice Circeo, Itri, Terracina e Pontinia, per un totale di 286 partecipanti. Prima della partenza, il sindaco Valentino Mantini e l’assessora alla Cultura Maria Innamorato hanno voluto salutare i ragazzi, augurando loro buon viaggio e una profonda esperienza di crescita personale e collettiva.
La delegazione è partita nel pomeriggio del 23 gennaio, raggiungendo la mattina successiva Vienna. Dopo una breve visita alla capitale austriaca, il viaggio è proseguito verso Cracovia, dove il gruppo è arrivato nel tardo pomeriggio e l’assessora alla Cultura Maria Innamorato e l’assessora alla Scuola Stefania Krilic lo ha raggiunto per condividere l’esperienza a proprie spese.
Il 25 gennaio è stato dedicato alla scoperta guidata di Cracovia, una delle città più antiche e affascinanti della Polonia, con il suo centro storico perfettamente conservato: la Piazza del Mercato, la Cattedrale, il Ghetto ebraico, le mura e i giardini.
Il momento più toccante e carico di significato si è svolto lunedì 26 gennaio con la visita al campo di concentramento di Auschwitz e al campo di sterminio di Birkenau.
“Il 21° Viaggio Pontino della Memoria si è appena concluso e gli studenti sono tornati nelle proprie case e aule di scuola – commentano le assessore Innamorato e Krilic – . Le emozioni, ancora vive e potenti, lasciano ora spazio ai ricordi e al tempo della riflessione: sulla follia della guerra, sulla violenza inflitta ai propri simili, sulla responsabilità che ciascuno di noi ha di diventare ambasciatore di pace, affinché l’umanità non ricada mai più nell’abisso della mostruosità.
Abbiamo attraversato luoghi che furono testimoni della più profonda malvagità umana, spazi in cui la vita non aveva valore, dove ogni respiro e ogni gesto potevano decidere tra la vita e la morte, dove l’uomo veniva annientato nella sua essenza.
Auschwitz non si può raccontare, né davvero comprendere. Le emozioni sono troppo intense, travolgenti. Si può solo tornare e lasciarsi ancora colpire, perché finché permettiamo a quel dolore di parlarci, finché accettiamo che ci spezzi il cuore, rinnoviamo una promessa sacra: che la vita è inviolabile, che la dignità non ha prezzo e che nessun essere umano dovrà mai più essere lasciato solo nell’oscurità dell’odio. Una lezione che nessun libro può restituire fino in fondo, ma che ha reso gli studenti più consapevoli, maturi e custodi di una memoria che deve continuare a vivere”.
