TERRACINA. UIL CONTRO AZIENDA SPECIALE E CARLA AMICI

Carla Amici, direttore generale dell'Azienda Speciale di Terracina dal 2010.

È un comunicato “di fuoco” quello diffuso quest’oggi dai lavoratori del terziario del sindacato Uil (Uiltucs) nei confronti del Direttore generale dell’Azienda Speciale Carla Amici, già sindaco di Roccagorga dal 2009 al 2019 e ai vertici della multiservizi terracinese dal 2010. Accuse di contributi previdenziali e assistenziali mai pagati nei confronti di determinati dipendenti e di favoritismi nei confronti di alcuni lavoratori a danno di altri. Destinataria di duri attacchi da parte di Uil anche la politica locale, colpevole di esser a lungo insensibile rispetto alle continue richieste di confronto da parte del sindacato. In particolare il sindaco Roberta Tintari che non avrebbe pronunciato nemmeno una parola a sostegno delle risorse umane dell’Azienda. Di seguito il testo della nota della Uiltucs:

Roberta Tintari, sindaco di Terracina

Azienda Speciale di Terracina/La Uiltucs Latina ha più volte richiesto confronti alla Giunta comunale , primo cittadino e consiglieri, sulle problematiche dei lavoratori, abbiamo inoltrato, denunciato più volte a tutti i consiglieri le tante ingiustizie, disagio e difficoltà quotidiane che avvengono nell’Azienda Speciale gestita dal Direttore generale Carla Amici. La Uiltucs Latina ad oggi come sostenuto dall’inizio della vicenda Azienda Speciale di Terracina puo’ dichiarare apertamente che nonostante i tanti e ripetuti appelli dei lavoratori alla politica di Terracina, possiamo dire ed affermare che i tanti amministratori e politicanti investiti sulla vicenda non possono affrontarla, non vogliono il confronto con la Uiltucs Latina perche’ il loro obiettivo è quello di ” lasciare i fari spenti su una partita in cui tutti traggono dei benefici”, meno attenzione significa maggiore capacità e spazio di gestione per altri interessi, è questo il quadro alla data odierna per la Uiltucs Latina, la politica l’amministrazione comunale tutta guidata dalla Roberta Tintari non vuole risolvere ed affrontare il problema sempre nascosto e mai risolto dell’Azienda Speciale di Terracina.

Come categoria Uiltucs Latina ribadiamo la rappresentanza dei lavoratori, le anomalie che stiamo riscontrando dovrebbero essere compito degli amministratori i quali cittadini hanno affidato il mandato, non possiamo accettare e non denunciare i fatti che ancora riscontriamo in una società alla quale viene affidato il denaro pubblico, abbiamo come categoria accertato che nel corso degli anni non venivano pagati i contributi previdenziali ed assistenziali dei tanti lavoratori i quali avranno ripercussioni sulla contribuzione pensionistica, attualmente stiamo verificando se continua l’omissione contributiva da parte del Direttore Generale della società per noi privatistica. La nostra categoria oggi rappresenta una parte di lavoratori, i quali non hanno risposte perché sosteniamo e denunciamo che l’interesse della Giunta Comunale e del Direttore Carla Amici è quello di mantenere i fari spenti il più possibile affinché’ prevalga la gestione discriminatoria per alcuni e vantaggiosa per altri, ricordiamo che alla data odierna alcuni lavoratori, anche compaesani del Direttore Generale, hanno sempre lavorato ed altri cioè tanti sono a casa senza salario e senza risposte sulla ripresa dell’attività lavorativa.

Iscritti alla Uiltucs

Non interessa al Direttore generale, compresa la politica, non interessa alla Giunta comunale rispondere ai tanti lavoratori ed aprire il confronto con la Uiltucs Latina, gli interessi di coloro che non rispondono e continuano sulla strada intrapresa sono i seguenti: assunzioni di compaesani a danno di lavoratori da anni part time per pochi mesi all’anno senza diritto di precedenza, liquidazione fatture su lavori effettuati senza coinvolgimento di aziende del territorio, affidamento di incarichi a professionisti riconducibili al Direttore generale e “Consiglio di Amministrazione Azienda Speciale di Terracina, contributi previdenziali non pagati. Siamo costretti come Uiltucs Latina a denunciare fatti ed eventi a nostra conoscenza che altri non denunciano, anche non essendo di nostra competenza, i quali a nostro parere si ripercuotono sui lavoratori sull’occupazione .e sui cittadini contribuenti.

Oggi in Azienda Speciale di Terracina solo false promesse, dopo circa un mese dalla videoconferenza voluta dal Direttore Generale alla presenza di un componente della Giunta Comunale, nessuno degli impegni è stato confermato, solo pochi spiccioli di cassa integrazione, parte della quale il Direttore vuole soldi indietro senza verifica delle buste paga ancora non distribuite, altrimenti sarebbero senza stipendio da mesi o meglio una parte dei dipendenti fatto salvo coloro che non si capisce bene quale mansioni stiano svolgendo vedi qualche responsabile. Insomma siamo alle solite nessun anticipo della liquidazione, nonostante fosse stato inviato un apposito modulo via mail nessuna risposta nessuna comunicazione nessun anticipo dichiarato.

Della paventata ipotesi di una integrazione pari al 20% da parte dell’ azienda silenzio assoluto nessuna comunicazione. Un muro invalicabile dicono i dipendenti, tipica modalità adottata da anni dal Direttore Generale, i dipendenti non ricevono alcuna comunicazione e sono lasciati allo sbando più totale sempre più diffuso tra i dipendenti un senso di smarrimento. I lavoratori si interrogano “ma come si fa a rilasciare interviste rivendicando il merito di tutelare i propri dipendenti quando viene a mancare l’elemento essenziale della normale comunicazione.

I lavoratori le lavoratrici vogliono e continuano a lanciare appelli il loro obiettivo è il cambiamento, purtroppo il tutto con buona pace di chi a breve andrà a chiedere il consenso elettorale a quelle lavoratrici e a quei lavoratori lasciati soli dall’Amministrazione che sta a guardare senza muovere un dito con grande giubilo del Direttore Generale Carla Amici. Diritti negati promesse false e nel frattempo lavoratrici e lavoratori in sofferenza se qualcuno fosse interessato alla sorte di tante famiglie batta un colpo e si faccia sentire, dicono i lavoratori, questo silenzio è assordante . E’ questa la dichiarazione appello dei lavoratori. Per la Uiltucs Latina la vicenda rimane complessa, ai lavoratori abbiamo il compito ed il dovere delle risposte, non ci spaventano dichiarazioni di denunce ed attacchi sindacali, siamo fieri di essere denunciati per difendere lavoratori e dichiarare la realtà, verifiche ed inadempienze, che dovrebbero spettare ad altri, la quale Comunità di Terracina ha espresso un mandato”.

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