TERRACINA, RIFIUTI ABBANDONATI NELL’AREA PORTUALE: SCATTA IL SEQUESTRO

Nella giornata di giovedì 9 aprile, il personale della Guardia Costiera di Terracina, nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo, ha accertato la presenza, all’interno dell’area portuale, di un deposito incontrollato di rifiuti speciali illecitamente accatastati presso un’area demaniale marittima.

I militari della Guardia Costiera hanno rinvenuto infatti un quantitativo di rifiuti, principalmente riconducibili all’attività locale di pesca, complessivamente stimato in circa 50 metri cubi e conferito in violazione del Testo Unico in materia ambientale.

Al termine dell’attività ricognitiva, i militari hanno proceduto al sequestro penale e preventivo delle aree interessate e dei rifiuti rinvenuti provvedendo contestualmente a deferire il presunto responsabile dell’illecito, in qualità di soggetto responsabile dell’area assentita in concessione, alla competente Autorità Giudiziaria di Latina.

La natura e la validità dei provvedimenti amministrativi che disciplinano l’utilizzo dell’area restano attualmente al vaglio della polizia giudiziaria e dell’Autorità Giudiziaria per ulteriori approfondimenti investigativi.

La Guardia Costiera di Terracina, sotto l’indirizzo ed il coordinamento del Centro di Controllo Ambientale Marino (C.C.A.M.) della Direzione Marittima del Lazio, proseguirà nella propria capillare attività operativa sul territorio finalizzata al contrasto dei reati in materia ambientale.

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