La Capannina riceve il Leone d’oro per la sua prestigiosa missione nel food. Prestigioso riconoscimento per i 70 anni del ristorante diretto da Emanuele Panici
Emanuele Panici del ristorante La Capannina di Terracina è raggiante. Ha appena ricevuto nella sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio il Gran Premio Internazionale di Venezia noto anche come Premio Leone d’Oro.
Infatti, il Comitato del Gran Premio Internazionale di Venezia, storico e autorevole circuito del Premio Leone d’Oro, presieduto da Sileno Candelaresi, ha conferito le Pergamene Istituzionali a personalità, professionisti, associazioni e realtà imprenditoriali che si sono particolarmente distinte per meriti professionali, culturali, sociali, artistici e imprenditoriali.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di riconoscimento pubblico rivolto a coloro che, attraverso il proprio impegno, la propria competenza e la propria visione, contribuiscono quotidianamente alla crescita della società, alla valorizzazione delle eccellenze italiane e alla promozione dei più alti principi di responsabilità, innovazione, solidarietà e sviluppo.
Il prestigioso riconoscimento è andato così nel settore del food anche a Emanuele Panici del ristorante La Capannina di Terracina, che proprio quest’anno compie 70 anni di attività, un risultato di tutto rispetto, che verrà ulteriormente celebrato dalla direzione il 17 luglio con la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio letterario La Capannina, che tra i suoi obiettivi pone proprio la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Riviera d’Ulisse.
Situato sulla Via Appia Regina Viarum, stretto tra il Pisco Montano e le rive del Tirreno, dominato dall’alto dal tempio di Giove Anxur, il ristorante è stato sempre un grande punto di riferimento per chi ama il pescato di stagione e i piatti della tradizione.
“Questo premio ci ripaga di tanti sacrifici, impegni e sforzi, quando arrivano questi momenti significa che c’è un riconoscimento significativo per l’attività e per chi vi lavora dietro le quinte. Se il premio lo dedico ai nonni materni e paterni che mi hanno istruito sui segreti della cucina è anche vero che il premio è testimonianza della storicità e della longevità del ristorante, un’attività che esiste dal 1956, oggi emblema di una città attiva come Terracina” ha detto Emanuele Panici, alla guida di questo ristorante da vent’anni.
