Tre studenti dell’Istituto Comprensivo Alfredo Fiorini di Borgo Hermada, accompagnati dalla docente Prof.ssa Milena Mannucci, sono a Duino/Aurisina, la nostra Città Amica, dove parteciperanno agli eventi previsti dal progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine” realizzato dal Gruppo Ermada Vidonis Flavio.
I tre ragazzi sono: Mattia Serrapica, Singh Tejpreet e Riccardo Pecora e hanno realizzato un documentario realizzato nei poderi di Borgo Hermada dove hanno intervistato donne friulane appartenenti alle famiglie dei pionieri giunte nel nostro territorio dopo la bonifica della Palude pontina.
Sono accompagnati dal Segretario della nostra sezione del Gruppo Ermada VF signor Vito Cavaliere.
Il progetto “Donne, Zenske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine” è stato promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Bando Didattico, e sostenuto dalla Fondazione Pietro Pittini e dal Gruppo BCC Venezia Giulia.
Una settimana intensa di iniziative segna un momento centrale del percorso, mettendo in evidenza il valore più profondo del progetto: l’incontro tra generazioni, persone e territori, reso possibile grazie a una rete ampia e qualificata di partner istituzionali, associazioni, scuole e cittadini che hanno condiviso e fatto proprio questo percorso.
Venerdì 27 marzo alle ore 18.00, presso lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro (Sistiana), si terrà l’inaugurazione della mostra “Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”.
Protagonisti saranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Rilke di Duino Aurisina e i nostri Mattia Serrapica, Singh Tejpreet e Riccardo Pecora.
La mostra, rielaborata graficamente da Linda Simeone, regista delle puntate digitali, nasce dalle interviste e dal lavoro di ricerca degli studenti: un percorso avviato a settembre e concluso a inizio marzo, oggi restituito in forma espositiva e interattiva grazie a QR code collegati ai contenuti video.
Sabato 28 marzo, alle ore 15.30 al Castello di Duino andrà in scena la pièce a leggio “La forza delle donne”, realizzata dagli allievi dell’Università della Terza Età con la regia di RomanaOlivo.
Un momento significativo di dialogo tra generazioni, arricchito dal contributo degli studenti anche nella documentazione e nel racconto dell’esperienza.
Un progetto tra memoria, educazione e territorio
Il progetto coinvolge attivamente scuole, enti locali e associazioni in un percorso educativo partecipato, in cui gli studenti diventano protagonisti della ricerca storica, della raccolta di testimonianze e della produzione di contenuti culturali e multimediali.
Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle scuole partecipanti e dalle associazioni del territorio, che contribuiscono a costruire una rete viva e inclusiva.
«È una soddisfazione unica vedere tante attività multidisciplinari integrarsi e fondersi tra loro – dichiara Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore del progetto – coinvolgendo età, luoghi e persone diverse, unite nel condividere un percorso fondamentale».
Un patrimonio condiviso
“Donne, Ženske, Woman, Femine” nasce con l’obiettivo di rendere viva la memoria, mettendo al centro le storie delle donne – spesso assenti dai racconti ufficiali – e trasformandole in un patrimonio educativo contemporaneo, accessibile e partecipato.
Un progetto che unisce memoria, cittadinanza e innovazione, capace di parlare alle nuove generazioni e di valorizzare l’identità plurale del Friuli Venezia Giulia.
