Il Comune di Terracina, assessorato al demanio, ha licenziato ieri una delibera che verrà dibattuta in Consiglio comunale, che prevede l’adozione del Piano di Utilizzazione degli Arenili (P.U.A.), uno strumento di programmazione per l’uso delle aree demaniali marittime a fini turistici che coniuga sviluppo economico e tutela ambientale. L’iniziativa si inserisce in un quadro normativo regionale che attribuisce ai Comuni le competenze sul demanio marittimo e li obbliga ad adottare piani conformi alle linee guida regionali.
“Il percorso di revisione del P.U.A. – afferma l’assessore al demanio Gianluca Corradini – è stato complesso: dopo l’adozione preliminare con delibera commissariale nel 2022, successivamente revocata, il Consiglio Comunale ha riapprovato il piano nel settembre 2024. Il documento è stato quindi sottoposto alla Regione Lazio per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Con determinazione regionale dell’aprile 2025, poi – il piano è stato escluso dalla procedura completa di VAS, ma subordinato al rispetto di 19 raccomandazioni specifiche riguardanti tutela paesaggistica, sostenibilità ambientale, protezione delle dune costiere, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e altri aspetti ambientali”.
L’Assessore al Demanio Gianluca Corradini si esprime favorevolmente rispetto all’adozione del Piano di Utilizzazione degli Arenili. La sua posizione sostiene l’importanza di dotare il Comune di uno strumento aggiornato e conforme alle normative regionali, riconoscendo nel P.U.A. un’opportunità per regolamentare in modo equilibrato l’utilizzo turistico del litorale, garantendo al contempo la sostenibilità ambientale e l’accesso ai finanziamenti regionali dedicati alle aree demaniali.
La delibera del P.U.A. rivisto e corretto – termina Corradini – è adeguata alle prescrizioni regionali, composto da elaborati tecnici che includono relazioni, schede delle concessioni esistenti, norme tecniche di attuazione e planimetrie di progetto. Il piano è stato modificato dai professionisti incaricati per recepire tutte le raccomandazioni regionali.
La delibera prevede inoltre che il Dirigente competente provveda agli adempimenti per l’approvazione definitiva presso la Regione e che i piani urbanistici comunali vengano adeguati per consentire la piena attuazione del P.U.A. La delibera, in ogni modo, dovrà essere approvata dal Consiglio comunale, che avrà l’ultima parola nel decidere sull’adozione o meno dello strategico lavoro realizzato”.
