Primo passaggio in Commissione Bilancio, Patrimonio e Agricoltura del Comune di Latina per il regolamento sulla definizione agevolata, lo strumento previsto dall’art. 1, commi 102-110 della Legge di Bilancio 2026 che consentirà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria relativamente a TARI e IMU.
La misura riguarderà le entrate tributarie non riscosse a seguito di accertamenti esecutivi, le controversie tributarie pendenti, gli omessi versamenti rateali e gli omessi adempimenti dichiarativi e di versamento.
“Parliamo di uno strumento importante – dichiara il presidente della Commissione Bilancio, Patrimonio e Agricoltura, Mario Faticoni (Fratelli d’Italia) – perché consente a tanti cittadini, famiglie e attività commerciali che negli ultimi anni hanno attraversato difficoltà economiche di rimettersi in regola con il Comune. Dopo la pandemia da Covid-19 e l’aumento dei costi energetici causato dalle crisi internazionali, molte realtà del nostro territorio si sono trovate a dover affrontare situazioni complesse pur avendo la volontà di rispettare i propri obblighi”.
Con la definizione agevolata sarà infatti possibile chiudere le pendenze pagando il dovuto ma con una significativa riduzione di sanzioni e interessi, offrendo così una possibilità concreta a chi è in buona fede di sistemare la propria posizione.
“È bene chiarire – prosegue il presidente – che non si tratta della cosiddetta rottamazione quinquies, che non è applicabile agli enti locali. Per questo motivo non esiste alcuna scadenza al 30 aprile: il Comune di Latina sta invece lavorando a un regolamento proprio, pensato per dare una risposta reale ai cittadini e alle imprese del territorio”.
“Il nostro obiettivo è chiaro: stare dalla parte dei cittadini, aiutare chi è in difficoltà ma vuole mettersi in regola e allo stesso tempo rafforzare la capacità dell’ente di incassare le proprie entrate in modo più equo ed efficiente. Non si tratta di fare sconti a chi non paga, ma di dare una possibilità a chi vuole tornare in regola”.
Il regolamento proseguirà ora il suo iter nelle prossime sedute della Commissione con l’obiettivo di arrivare il più rapidamente possibile in Consiglio comunale e mettere a disposizione della città uno strumento utile, concreto e atteso.
