STUPRATA E SOTTOPOSTA A REVENGE PORN: I DUE VENTENNI INTERROGATI

REVENGE PORN

Violentata e poi sottoposta a revenge porn: interrogati i due ventenni arrestati dal Commissariato di Polizia di Terracina

Sono stati interrogati nella giornata di ieri 26 ottobre i due ventenni, P.S. e H.K., entrambi di origine indiana e all’epoca dei fatti contestati residenti a Terracina.

Il reato contestato a tutti e due è quello di violenza sessuale di gruppo commessa a carico di una connazionale loro coetanea ed, inoltre, gli stessi devono rispondere anche di tentata estorsione e detenzione di materiale pedopornografico.

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I fatti, nella loro drammaticità, hanno avuto inizio nel maggio 2020 quando i due abusarono sessualmente della giovane immigrata, già promessa sposa di un giovane connazionale. La vittima, temendo di essere ripudiata dal fidanzato, non denunciava l’accaduto nella speranza di cancellare la violenza subita senza doverne affrontare ulteriori conseguenze negative. Tuttavia la giovane donna veniva fatta oggetto di richieste estorsive da parte degli stessi aguzzini i quali, avendo ripreso alcune scene della violenza sessuale, minacciavano di divulgarle.

La giovane cittadina indiana, a causa delle continue violenze e minacce subite e del conseguente stato di prostrazione psicologica, tentava addirittura il suicidio attraverso l’ingerimento di prodotti chimici ma, fortunatamente i tempestivi soccorsi sanitari scongiuravano l’esito letale.

Davanti al Giudice per le indagini preliminari di Latina Mario La Rosa, uno dei due, S.P., dal Veneto dove è stato arrestato (ma al momento dell’episodio di violenza era residente a Terracina come l’altro accusato), si è avvalso della facoltà di non rispondere. K.H, l’altro ventenne, ristretto ai domiciliari, ha risposto di non avere nulla a che fare con l’episodio e di non conoscere la ragazza vittima di violenza e ricatti. Il giovane ha ammesso di conoscere l’altro accusato ma ha sostenuto di non aver partecipato a nessun tipo di violenza, negano anche di aver inviato un messaggio all’altro connazionale.

Il Gip ha convalidato gli arresti. Intanto le indagini della Polizia vanno avanti perché si sospetta che presente agli abusi sessuali ci fosse stato anche un terzo uomo, per ora misterioso.

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