SPORT APRILIANO A RISCHIO, LE ASSOCIAZIONI IN RIVOLTA CONTRO IL COMUNE

Le associazioni dilettantistiche sportive aderenti al Comitato per l’emergenza sport ad Aprilia scrivono una lettera alle Commissarie straordinarie

“Il Comune di Aprilia – si legge nella lettera – ha emesso il bando per il rinnovo delle concessioni delle palestre comunali in orario extrascolastico, non a marzo-aprile come sarebbe stato logico e come spesso avvenuto, ma il 19 agosto, a ridosso dell’inizio della stagione sportiva. Le domande per le concessioni delle palestre comunali in orario extrascolastico, dovranno essere presentate entro il 14 settembre. La Commissione dovrà  poi aprire le offerte, secondo un iter che normalmente richiede altri 20-30 giorni (senza considerare eventuali reclami) e pertanto la graduatoria potrebbe essere ultimata non prima della fine di ottobre 2025 e dunque le attività sportive non potranno partire prima di novembre. Cosi facendo non sarà neanche possibile partecipare a tornei e campionati”.

Le Associazioni sportive avevano invitato il Comune a procedere con un proroga. “La risposta è stata negativa, al massimo le ASD (Associazione Sportive Dilettantistiche) potranno usare le palestre “limitatamente per i giorni e per gli orari di svolgimento di tornei e campionati” non tenendo conto che, per la partecipazione ai tornei, casalinghi o fuori casa, gli atleti hanno necessità di una adeguata preparazione atletica, la cui mancanza è spesso causa di infortuni e, stando al diktat comunale, gli atleti apriliani saranno gli unici senza preparazione e senza un luogo di allenamento. Per le Associazioni invece la salute e l’integrità fisica degli atleti è preminente rispetto a qualsiasi risultato sportivo ed in queste condizioni non sarà possibile partecipare a tornei e campionati”.

“Il Comune di Aprilia facesse invece come ha fatto il Comune di Roma , spiegano i gruppi sportivi, che, come riportato sullo stesso sito internet istituzionale capitolino,  ha prorogato pochi giorni fa con una delibera di Giunta le concessioni alle palestre comunali fino al 30 settembre 2027 asserendo che “Durante questo periodo gli uffici di Roma Capitale pubblicheranno i bandi per affidare le nuove concessioni. Ma visto il valore formativo e sociale dello sport, con questa soluzione temporanea vogliamo garantire la continuità sportiva e occupazionale negli impianti”.

“La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”, non vale per il Comune di Aprilia. Le ASD sono la parte sana di questa città, quelle che tengono lontani i ragazzi dalle strade ed insegnano valori di rispetto, i valori dello Sport. In una città nella quale si legge quasi ogni giorno di spari, spaccio di droga o bombe carte, appare davvero assurdo che questa Amministrazione impedisca e contrasti invece le ASD che sul territorio promuovono attività inclusive sportive e sociali, notoriamente contrarie ai fenomeni corrosivi della società!! Le ASD, val bene chiarirlo, non vogliono  sottrarsi al Bando, ma chiedono ragionevolezza nei tempi di applicazione che tenga conto della continuità sportiva e occupazionale degli impianti. È davvero assurdo che lo Sport sia diventato una emergenza in questa città, costringendo le associazioni a costituirsi addirittura in un Comitato. Nel caso di un diniego, che appare davvero inspiegabile, tutte le associazioni si vedranno costrette a protestare in piazza Roma davanti alla sede del Comune insieme alle centinaia di bambini ed  atleti di ogni età lasciati senza sport”.

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