SPAZI CULTURALI SULLA VIA FRANCIGENA: ATTESO MICHELE PLACIDO A PRIVERNO

Michele Placido
Michele Placido

Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud: atteso a Priverno per uno degli ultimi appuntamento Michele Placido

Sabato 31 luglio ore 21.30 presso il Parco Archeologico Privernum Michele Placido in SERATA D’ONORE – a lezione da Placido… di cinema, teatro, poesia

Domenica 1 agosto ore 19.00 al Castello di San Martino la Compagnia Le Colonne in CARAVAGGIO PERDUTO di Giancarlo Loffarelli

Ultimo appuntamento con  Radure. Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud a cura dei Comuni di Priverno, Segni, Maenza, Norma, Sezze e Cori grazie al finanziamento della Regione Lazio e nell’ambito del progetto integrato Invasioni Creative di ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con la Compagnia dei Lepini, primo festival di valorizzazione del patrimonio culturale del sistema territoriale dei Monti Lepini attraverso la commistione tra le arti dello spettacolo dal vivo, le identità dei luoghi e la partecipazione attiva delle realtà operanti in questi splendidi paesaggi, a Priverno, sabato 31 luglio e domenica 1 agosto con Michele Placido in  SERATA D’ONORE – a lezione da Placido… di cinema, teatro, poesia con Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino), e la Compagnia Le Colonne in CARAVAGGIO PERDUTO di Giancarlo Loffarelli, in collaborazione con la Comunità per minori temporaneamente privi d’idoneo contesto familiare Zagor di Roccagorga, con la cura di Bartolini/Baronio. 

Sabato 31 luglio (ore 21.30) presso la suggestiva location delParco Archeologico Privernum, Michele Placido presenta  SERATA D’ONORE – a lezione da Placido… di cinema, teatro, poesia,con Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino). Un recital che vuole essere un racconto, un dialogo tra l’artista e spettatori. Michele Placido interpreterà poesie e monologhi di grandi personaggi come Dante, Neruda, Montale, D’Annunzio e non mancheranno i versi dei più importanti poeti napoletani come Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo. Ad accompagnare il maestro in questo viaggio poetico musicale saranno Gianluigi Esposito e il suo musicista Antonio Saturno che interpreteranno le più famose canzoni classiche napoletane. Un viaggio tra i versi dei più grandi poeti italiani, una vera e propria lezione di cinema, teatro, letteratura, accompagnata da un flusso sonoro in un filo diretto con il pubblico.

Domenica 1 agosto (ore 19.00), invece, alCastello di San Martino la Compagnia Le Colonne porta in scena 

CARAVAGGIO PERDUTO di Giancarlo Loffarelli, in collaborazione con la Comunità per minori temporaneamente privi d’idoneo contesto familiare Zagor di Roccagorga, con la cura di Bartolini/Baronio. 

Nel dramma Caravaggio perduto scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli, prodotto dalla Compagnia teatrale “Le colonne”, con Marina Eianti, Giancarlo Loffarelli, Luigina Ricci, Emiliano Campoli e Marco Zaccarelli, la figura di Michelangelo Merisi da Caravaggio è contumace, come lo fu nella vita. Di lui comprendiamo la vicenda artistica e umana attraverso il segno lasciato nelle persone che frequentò, gli ecclesiastici che lo protessero, le prostitute che gli fecero da modelle e le losche figure con cui spesso si scontrò.

Ne discende una ricostruzione puntuale che, contestualmente, ci mostra la storia del pittore e la grande storia che vi fece da sfondo a cavallo fra il XVI e il XVII secolo, un’epoca in cui Caravaggio è contemporaneo, per esempio, di Galileo Galilei e Giordano Bruno. Il testo è stato proclamato vincitore del Premio nazionale “Umberto Bozzini”.

Radure rappresenta un punto di confluenza per viaggiatori, di condivisione di idee, di divulgazione della cultura e delle arti dello spettacolo quale mezzi di conoscenza, di coesione sociale, di riscoperta della centralità dei territori e dei cittadini che li abitano. Come già le Vie Francigene dal Medioevo rappresentavano un attraversamento di confini ed un itinerario di conoscenza, così il Festival vuole essere un invito ad incontrare le bellezze storiche e architettoniche percorse dal cammino spirituale ed una scoperta delle realtà artistiche che operano stabilmente nell’area dei Monti Lepini. 

La terza edizione presenta un’importante novità, con l’attivazione di sei percorsi di residenza artistica per le compagnie del territorio, volte alla produzione di performance inedite ispirate ai beni culturali oggetto di valorizzazione e aperte al coinvolgimento dei cittadini e delle Associazioni locali. Ciascuna residenza si avvale di un accompagnamento artistico curato dai tutor Bartolini/Baronio e Andrea Cosentino, che entrando in dialogo con i percorsi di creazione ed i processi di coinvolgimento delle comunità, favoriranno l’incrocio di sguardi e prospettive. 

Il Festival si svolge in complementarità con il sistema di intervento integrato internazionale Invasioni Creative: ideato da ATCL nel 2016 e sperimentato nell’area dei Castelli Romani nel 2016/2017, mira a sviluppare strategie di progettazione partecipata, che consentano alle pratiche artistiche di essere parte integrante del processo di sviluppo attraverso la creazione ed il consolidamento di comunità di pratica territoriali. Nell’ambito di questa cornice progettuale, dal 2018 ATCL grazie alla collaborazione della Compagnia dei Lepini, promuove percorsi internazionali di formazione destinati alla comunità artistica e agli operatori culturali dei Monti Lepini, grazie ai finanziamenti del programma Erasmus+.

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