Spaccio nella notte di sabato a Latina. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile arrestano un 53enne con oltre un chilo di droga
Lo scorso sabato notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina e della Stazione di Sezze, con il supporto della Sezione d’Intervento Operativo dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 53 anni, Gerardo Pandozi, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’attività rientra nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto”, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in aree sensibili della città.
Durante il servizio, i militari hanno notato l’uomo aggirarsi a piedi con atteggiamento sospetto nei pressi della cosiddetta “via dei pub”. Poco dopo, lo hanno sorpreso mentre cedeva un involucro a un cittadino romeno di 34 anni, residente a Latina e anch’egli già noto alle forze di polizia.
Il 34enne è stato immediatamente fermato e sottoposto a perquisizione che ha consentito di rinvenire l’involucro appena ricevuto, contenente circa 5,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Pertanto l’uomo è stato segnalato alla locale Prefettura, quale assuntore di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno quindi rintracciato e bloccato il 53enne in una via adiacente. La successiva perquisizione ha permesso di trovare in suo possesso circa 27 grammi di cocaina suddivisi in 9 involucri, un coltello a serramanico e la somma in contanti di 150 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione dell’arrestato. All’interno di una piccola cassaforte, i militari hanno rinvenuto ulteriori 77,5 grammi circa di cocaina suddivisi in 12 involucri, 26 grammi circa di hashish, 490 euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. Inoltre, nascosta dietro un armadio, è stata trovata una busta in plastica contenente circa 1 chilogrammo di marijuana.
Il materiale rinvenuto è stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di eseguire le necessarie analisi di laboratorio sulla sostanza stupefacente. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Pandozi non è nome nuovo alle cronache giudiziarie. Un quarto di secolo fa, quando aveva 28 anni, esattamente a ottobre 2001, era stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio. In quell’occasione, era stata la Polizia di Stato a trovare nel giardino di fronte alla sua villetta, nel residence Macchia Grande a Borgo Santa Maria, presidiata da un pitbull, 4 chili di hashish sotterrati.
L’uomo fu processato e assolto dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina perché, così come aveva sempre sostenuto, quella droga non sarebbe stata sua. In sostanza, non vi era prova che l’hashish fosse riconducibile a lui.
Stavolta, invece, a distanza di quasi 25 anni dal primo arresto, pare che la droga non possa essere che di Pandozi.
