Droga, fissata l’udienza preliminare per 7 persone accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tra gli accusati anche un ispettrice dell’Asl di Latina
In sette dovranno presentarsi il prossimo 9 aprile davanti al gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di Antonio De Rosa, o’ zingaro, 35enne di Sparanise; Dora De Rosa, 42enne di Sparanise, Marcello Zagaria, 36enne di Castel Volturno; Patrizio Zagaria, 36enne di Castel Volturno; Alessandra Pianese, 31enne di Castel Volturno; Michele Venosa, 39enne di Castel Volturno.
Infine, a dover rispondere delle accuse, anche Alessandra Pezza, 34enne di Castel Volturno, oggi ispettore Asl igiene ed alimenti dell’Asl di Latina, residente a Minturno.
Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Anna Ida Capone e dai Carabinieri della Compagnia di Capua, i 7 indagati sono stati ritenuti responsabili di un centinaio di episodi di vendita di hashish e marijuana. I militari hanno documentato le numerose vendite agli acquirenti che avvenivano spesso a bordo di una Bmw in uso ad Antonio De Rosa.
A volte la droga veniva recapitata a casa oppure gli incontri avvenivano in un appezzamento di terreno sull’Appia. Le cessioni sarebbero avvenute per strada in posti concordati di volta in volta con gli acquirenti. I fatti documentati risalgono al mese di gennaio 2022 fino al settembre 2022. I carabinieri mediante appostamenti e intercettazioni hanno accertato la fiorente attività di spaccio e ognuno degli indagati avrebbero avuto i loro ruoli.
Nelle carte dell’inchiesta figurano numerose intercettazioni telefoniche, tra cui una che avrebbe coinvolto Pezza, la quale, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto indicazioni su dove occultare una panetta di hashish e marijuana.
