SPACCIAVA CRACK E COCAINA AL VILLAGGIO TRIESTE: SCARCERATO LATINI, DISPOSTO IL DIVIETO DI DIMORA A LATINA

Controlli antidroga della Polizia di Stato nel quartiere Trieste: arrestato pusher con dosi di cocaina e crack

Si è avvalso della facoltà di rispondere il 23enne di Latina, Dennis Latini, difeso dagli avvocati Massimo Frisetti e Alessandro Righi. Il giovane, arrestato due giorni fa con 41 dosi di cocaina e 12 di crack al Villaggio Trieste, ha deciso di non rispondere nell’ambito dell’interrogatorio dinanzi al giudice per le indagini preliminari, Paolo Romano, il quale, convalidando l’arresto, ha disposto la scarcerazione. La misura cautelare decisa dal giudice è quella del divieto di dimora a Latina.

L’arresto di Latina risale al pomeriggio del 3 marzo, quando gli agenti della Squadra Volante impegnati nei servizi di prevenzione nel noto quartiere Trieste lo hanno tratto in arresto: nella sua disponibilità diverse dosi di cocaina e crack presumibilmente destinate allo spaccio.

Nel dettaglio, le pattuglie si trovavano in zona per i consueti controlli quando hanno notato il giovane entrare repentinamente all’interno di un bar alla vista degli agenti. Insospettiti dal comportamento, i poliziotti lo hanno immediatamente seguito e lo hanno notato mentre tentava di nascondere un sacchetto. All’interno dello stesso sono state rinvenute 41 dosi già confezionate di cocaina e 12 dosi di crack, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Le successive verifiche effettuate nella zona hanno inoltre consentito all’altra pattuglia intervenuta di rinvenire, nascosto tra le erbacce e alcune fioriere, un ulteriore sacchetto contenente complessivamente 44 dosi di crack e 11 dosi di cocaina, che sono state sequestrate a carico di ignoti.

La perquisizione effettuata presso l’abitazione dell’uomo ha permesso di rinvenire e sequestrare un telefono cellulare, una dose di hashish e un foglio manoscritto presumibilmente contenente annotazioni relative ai quantitativi di droga.

Latini non è nuove alle cronache giudiziarie: recentemente è stato assolto in un processo in cui gli erano contestati i reati di estorsione e lesioni. Cinque anni fa, invece, fu coinvolto in un’azione violenta messa in pratica insieme al noto Matteo Baldascini e a un minorenne (all’epoca dei fatti). I tre erano stati raggiunti da un provvedimento del Questore di Latina, il cosiddetto Daspo Willy.

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