Aprilia, sottoposta a controllo dai Carabinieri, viene denunciata per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e omessa custodia di armi
Nella giornata di ieri, 28 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Aprilia hanno deferito, in stato di libertà, una donna di 51 anni residente nel capoluogo pontino, per il reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere e omessa custodia di armi.
Nello specifico, i Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo nei confronti di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari, notavano la presenza dell’indagata sul pianerottolo dell’abitazione occupata dal soggetto da controllare.
Nella fase iniziale della verifica, la donna dichiarava di essersi fermata al piano per errore. Tale affermazione non convinceva i Carabinieri intervenuti che procedevano a un controllo più approfondito, eseguendo anche una perquisizione veicolare nei confronti della donna, a seguito della quale i Carabinieri rinvenivano un coltello a scatto, del quale la stessa non forniva una plausibile motivazione in ordine al porto dell’arma.
Avendo riscontrato che la donna deteneva legalmente delle armi, i militari della Stazione di Aprilia hanno eseguito un ulteriore controllo presso l’abitazione dell’indagata, che consentiva di accertare la totale assenza di idonee misure di custodia delle armi da lei legalmente detenuta, rinvenendo una pistola lasciata incustodita all’ingresso dell’abitazione.
Al termine dell’attività, i Carabinieri hanno eseguito il ritiro cautelare delle armi, interessando la locale Prefettura per l’eventuale adozione del provvedimento amministrativo del divieto detenzione armi.
