SNAI MONTI LEPINI: ECCO I PROGETTI PER 8 MILIONI DI EURO. L’OPPOSIZIONE A CORI FA ACCESSO AGLI ATTI

Nel silenzio totale, senza informazione né condivisione da parte dei 13 Comuni aderenti, il Comune capofila di Priverno ha approvato i progetti della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) Monti Lepini per un importo di 8 milioni di euro.

“Fatto estremamente grave è che i progetti non sono stati resi pubblici, ma sono stati già inviati nell’ottobre 2025 alla Regione Lazio – dichiarano in una nota i consiglieri comunali d’opposizione a Cori, Aristide Proietti, Germana Silvi e Evaristo Silvi.

“Nessuna traccia della documentazione progettuale sui siti amministrativi dei 13 Comuni aderenti alla SNAI: Montelanico, Maenza, Segni, Carpineto Romano, Gorga, Norma, Cori, Rocca Massima, Priverno, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sermoneta, Bassiano.

Nei verbali del Consiglio Comunale di Priverno dello scorso novembre, tra l’altro non più visionabili nell’Albo Pretorio e nell’Amministrazione Trasparente dello stesso Comune, il sindaco Anna Maria Bilancia presenta una sommaria e approssimativa declinazione delle macro linee strategiche ed i relativi volumi di investimento, di cui si riassumo le scarne informazioni”.

Stante la rilevanza sociale, economica e finanziaria della Strategia, i consiglieri comunali di Cori, Aristide Proietti, Germana Silvi e Evaristo Silvi,  hanno chiesto l’accesso agli atti.

SCUOLA: 1.752.000,00 € per pre-accoglienza, attività extra-curricolari e due nuovi corsi professionali a Priverno e Segni

Tra le azioni previste ci sarebbero i servizi di pre-accoglienza scolastica per i soli bambini della scuola dell’infanzia e alcuni sportelli di ascolto per le scuole secondarie con uno stanziamento di 524 mila euro. Queste iniziative verrebbero attivate in tutte le scuole della rete SNAI che lo richiedessero. Pertanto se si dovesse dividere tale importo per i 13 Comuni, ognuno avrebbe a disposizione circa 40.000,00 euro.  

Un’altra azione prevede la scuola come centro di aggregazione per la comunità con attività extra curriculari sia per il primo che per il secondo ciclo, per un valore di 264 mila euro. Anche in questo caso, ciascuno dei 13 Comuni avrebbe a disposizione circa 20.000,00 euro.

Un’altra azione mira alla riduzione dei divari territoriali e alla lotta alla dispersione scolastica, con il potenziamento nelle aree disciplinari di base: italiano, matematica e inglese per un valore di 396 mila euro. In questo caso ognuno dei 13 Comuni avrebbe a disposizione poco più di 30.000,00 euro.

Verrebbero inoltre istituiti due percorsi tecnico-professionali superiori in ambito turistico, ITS, che sarebbero erogati da una fondazione, non identificata, di cui fanno parte le Università La Sapienza e Tor Vergata e aziende del settore. I corsi verrebbero realizzati uno a Segni ed un altro a Priverno. Di questa iniziativa non viene indicato lo stanziamento, ma andando per sottrazione delle cifre già individuate per le precedenti linee di azione, si tratterebbe di poco più di 500.000,00 euro. 

SALUTE E WELFARE: 2.000.000,00 € PER TELEMEDICINA, INFERMIERE E OSTETRICA DI COMUNITÀ

Per quanto riguarda quest’area d’intervento la sindaca di Priverno, Anna Maria Bilancia, annuncia che la maggior parte di queste attività saranno realizzate direttamente dalle A.S.L. di riferimento di Latina e Roma. Sarebbero comunque previsti: il potenziamento della telemedicina e del teleconsulto; l’implementazione di servizi specialistici presso la Casa della Salute di Priverno e l’ospedale di comunità di Cori; l’aumento delle ambulanze medicalizzate e l’istituzione dell’infermiere e dell’ostetrica di comunità. 

Inoltre verrebbero istituiti due centri, uno probabilmente tra Segni e Carpineto per la disabilità complessa, ed un altro per l’autismo che dovrebbe fare capo a Norma o a Cori. 

Non si dice la ripartizione dell’investimento per le attività citate, né tantomeno che rapporti verrebbero istituiti con le ASL di riferimento di Latina e Roma per la gestione di questi 2 milioni di euro assegnati alla SNAI Monti Lepini.

MOBILITÀ: 1.645.000,00 PER TPL E SERVIZI A CHIAMATA

La Sindaca Bilancia parla sommariamente dell’istituzione del mobility manager, di taxi sociali e poco altro. 

Sicuramente elementi molto scarni per comprendere i progetti presentati.

SVILUPPO LOCALE: 2.200.000,00 per pacchetti turistici, sistema museale, enogastronomia

Per lo sviluppo locale, le Università di Tor Vergata e Sapienza dovrebbero elaborare un piano turistico strategico dei Monti Lepini e produrre pacchetti turistici da mettere sul mercato. Ed ancora, la valorizzazione del sistema integrato territoriale dei musei, delle biblioteche e degli achivi storici dei Monti Lepini, e la valorizzazione della biodiversità e l’enogastronomia. 

Anche in questo caso le informazioni sono talmente scarne che risulta impossibile capire le linee operative sulle quali verranno riversati i 2 milioni di euro ed il loro impatto sul territorio.

AL COMUNE DI PRIVERO 91.154,00 € PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEI DIPENDENTI DEGLI ALTRI COMUNI, NESSUN CONTRIBUTO AL COMUNE DI CORI 

Non si conoscono i comuni che avrebbero aderito alla gestione associata dei dipendenti e dei processi di digitalizzazione. Comunque il comune di Priverno riceverà oltre 91mila euro per offrire, in qualità di capofila, il servizio di gestione dei dipendenti ai Comuni associati.

Il Comune di Cori dovrebbe essere invece il capofila della gestione associata dei processi di digitalizzazione, ma per questo servizio non viene riconosciuto nessun contributo.

Non si conoscono i Comuni, almeno 9 su 13, che avrebbero dovuto aderire alle gestioni associate dei due servizi. Il Comune di Cori ha di certo sottoscritto le due convenzioni, quindi entro 6 mesi, il Responsabile dei Servizi Finanziari e il Segretario Comunale dovranno attestare che l’Ente non sostiene più costi per queste funzioni e servizi associati. 

ALLA COMPAGNIA DEI LEPINI: 290.000,00 PER IL COORDINAMENTO TECNICO

Ammonta a circa 300mila euro il contributo previsto per la Fondazione Compagnia dei Lepini per il coordinamento tecnico della Strategia. 

Per quanto si sapeva il coordinamento tecnico avrebbe dovuto beneficiare del 5% delle risorse di 2 milioni di euro, ma a quanto sembra alla Compagnia dei Lepini sarebbe stato assegnato circa il 15% delle risorse.

MANCANZA DI CONCERTAZIONE E DI TRASPARENZA

Si tratta di impegni molto importanti che vanno verso una nuova configurazione del governo politico e amministrativo dei comuni della SNAI, ma tutto sta passando nel silenzio più assoluto sia verso gli organi comunali sia verso la popolazione, sia nella fase di consultazione sia nella fase di predisposizione delle progettualità.

Infatti queste scelte così significative stanno calando dall’alto, non solo a Cori, ma sembrerebbe anche negli altri Comuni, come denunciano anche i consiglieri di minoranza del Comune di Priverno.

La situazione è molto preoccupante, perché la metodologia SNAI propone una visione della governance del territorio assolutamente condivisibile per il rilancio delle aree interne e gli 8 milioni di euro della SNAI dovrebbero essere una vera opportunità per i nostri territori. 

Ma l’assoluta mancanza di informazione e di confronto preliminare adottata per la sua definizione e per la definizione dei primi passi operativi, apre molte perplessità, ed è legittimo chiedersi se saranno tutte scelte a scatola chiusa per la costruzione dell’ennesimo carrozzone al servizio di pochi.

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