SITO DELLA RECORDATI, UNA BONIFICA DA OLTRE 4 MILIONI DI EURO

Recordati di Campoverde, April
Recordati di Campoverde, Aprilia

Sì alla bonifica presso il sito della Recordati a Campoverde: una determina del Comune di Aprilia chiarisce le fasi del progetto

Una determina del settore Ambiente del Comune di Aprilia, datata 26 marzo, dà atto della conclusione della conferenza dei servizi per la bonifica del sito dell’azienda Recordati ad Aprilia, in via Mediana Cisterna.

Il procedimento di bonifica è già in corso. Gli esiti dell’Analisi di rischio hanno accertato che il sito produttivo è risultato contaminato per le matrici suolo e materiali di riporto; per le acque sotterranee (acquifero superficiale) sono stati accertati superamenti dei limiti ai punti di conformità (POC). L’Analisi di rischio approvata non prevede la definizione degli obiettivi di bonifica delle acque sotterranee afferenti alla seconda falda (profonda), risultata non contaminata. Presso il sito è stato attivato un sistema di messa in sicurezza (MISE) per il contenimento della contaminazione riscontrata nella falda (primo acquifero), costituito da una barriera idraulica mediante un pozzo di sbarramento denominato W2.

La soluzione progettuale è articolata secondo le fasi di seguito sintetizzate. Fase I, Interventi prioritari e test pilota; Fase II, Estensione degli interventi e ottimizzazione del sistema; Fase III, Interventi di completamento.

Il Progetto operativo di bonifica, oggetto di valutazione, si riferisce alla Fase I che nel dettaglio prevede: esecuzione di interventi di rimozione dei rifiuti mediante scavo e smaltimento nelle aree ex Buca,
Micro, ex Lagoni; interventi di recupero del prodotto idrocarburico nell’intorno del piezometro ex PP9, e monitoraggio dell’eventuale presenza di prodotto in fase libera; esecuzione di un intervento di Multi Phase Extraction (MPE), un intervento di Monitored Natural Attenuation (MNA) e, laddove necessario, esecuzione di un intervento di Enhanced Reductive Dechlorination (ERD) su scala pilota in corrispondenza dell’area ex Buca; test su scala pilota in corrispondenza del Nucleo Pesante, ovvero l’area centrale del sito caratterizzata dalla presenza di contaminazione diffusa da solventi clorurati e BTEX, mediante un sistema combinato di emungimento delle acque dal primo acquifero (pozzolane) del tipo Pump and Treat (P&T) ed estrazione di vapori nell’orizzonte parzialmente insaturo interessato dalla presenza di prodotto in fase separata tramite un sistema di MPE; test pilota ERD per l’eventuale estensione full-scale dell’intervento.

Determinazione

  1. La data di inizio delle attività dovrà essere comunicata, via pec, agli Enti competenti con un preavviso di almeno 10 giorni, con indicazione dei nominativi e dei dati delle imprese esecutrici e delle figure tecniche responsabili dei lavori;
  2. Tutteleattivitàdovrannoesseresvoltenelrispettodellenormedisicurezzaprevistedallanormativa vigente;
  3. Dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari ad impedire qualunque evento in grado di incrementare lo stato di contaminazione del sito;
  4. Qualunque variazione rispetto alle attività previste e approvate con il presente provvedimento dovrà essere comunicata tempestivamente e sottoposta alla valutazione degli Enti competenti;
  5. La presente autorizzazione è limitata ai soli interventi previsti nel progetto approvato, pertanto si intende revocata di diritto qualora non siano rispettate tutte le prescrizioni e condizioni in essa contenute;
  6. Nelle varie fasi dell’intervento dovranno essere adottati i dovuti accorgimenti tecnico – operativi atti a garantire il contenimento delle polveri e delle emissioni acustiche, le condizioni di sicurezza dei lavoratori, la qualità delle matrici ambientali delle aree interessate dagli interventi nonché di quelle adiacenti non interessate direttamente;
  7. Ciascuna fase degli interventi dovrà essere coordinata da una figura tecnica abilitata, dotata di comprovata professionalità ed esperienza correlate con le attività da eseguire, ritenuta necessaria per sovrintendere a tutte le fasi e a verificare la corrispondenza tra il progetto approvato e quanto realizzato, nonché il rispetto delle prescrizioni e della normativa vigente in materia;
  8. Delle azioni in corso, programmate e di futura esecuzione, allo scopo di assicurare la massima partecipazione e trasparenza al procedimento, dovrà essere garantita adeguata informazione agli Enti competenti secondo la normativa vigente;
  9. Mantenere inalterate, sul sito, le condizioni ambientali, operative e gli scenari di esposizione assunti per l’elaborazione dell’Analisi di rischio. Qualora intervengano variazioni, dovrà essere predisposto un aggiornamento dell’Analisi di rischio, da sottoporre alle valutazioni delle Amministrazioni competenti;

4.2 Monitoraggio pozzi privati

  1. Al fine di verificare l’efficacia degli interventi di messa in sicurezza eseguiti e ancora in corso, nonché la presenza di potenziali rischi per i residenti, si dovrà proseguire con il monitoraggio e le analisi chimiche dei pozzi privati posti in prossimità dell’area di valle idrogeologica della barriera;
  2. Eventuali superamenti delle CSC nelle acque dei pozzi privati, derivanti dalla contaminazione presente nel sito, dovranno essere comunicati prontamente ai proprietari e al Comune di Aprilia al fine di consentire l’adozione dei provvedimenti di competenza;

4.3 Aspetti paesaggistici

a. Si rimanda alle condizioni contenute nella nota prot. n. 226995/2026 della Regione Lazio, Direzione Urbanistica e politiche abitative, pianificazione territoriale, politiche del mare – Allegato 3E;

4.4 Emissioni in atmosfera Acque reflue

  1. 5)  stabilire che gli interventi approvati dovranno essere conclusi nel rispetto dei termini previsti dal progetto, e comunque entro e non oltre 24 mesi dalla data di adozione del presente provvedimento, salvo eventi imprevisti e/o imprevedibili che dovranno essere comunicati agli Enti;
  2. 6)  prendere atto che il costo stimato per l’esecuzione degli interventi previsti nel progetto approvato è pari a circa 4.150.000,00 €;
  3. 7)  fissare in 1.452.500,00 € l’importo della garanzia finanziaria che la Società dovrà prestare in favore del Comune di Aprilia (35% del costo degli interventi di progetto). La garanzia dovrà avere una durata pari al tempo di esecuzione e completamento degli interventi del progetto di bonifica, e sarà trattenuta per il tempo necessario al conseguimento della certificazione di avvenuta bonifica da parte della Provincia.
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